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Migliori condizioni di lavoro

Indel B: siglato il nuovo Contratto Integrativo Aziendale

In foto: Cristina Palazzi, neo segretaria FIOM Cgil
Cristina Palazzi, neo segretaria FIOM Cgil
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Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Firmato il nuovo Contratto Integrativo Aziendale di Indel B, una delle realtà industriali più importanti dell'alta Valmarecchia con oltre 800 lavoratrici e lavoratori tra gli stabilimenti di Sant'Agata Feltria e Secchiano. L'intesa, che avrà una durata di tre anni, è stata raggiunta tra la direzione aziendale, le rappresentanze sindacali unitarie, la FIOM-CGIL di Rimini e la FIM-CISL Romagna. Duplice l'obiettivo: sostenere la competitività dell'impresa e, al contempo, rafforzare il potere d'acquisto e le condizioni di vita dei dipendenti in un territorio montano caratterizzato da spopolamento. 

Al centro dell'intesa spicca il nuovo Premio di Risultato annuale, strutturato su tre parametri di performance: l'EBITDA, l'efficienza degli stabilimenti e la riduzione degli scarti di lavorazione. Per incentivare il welfare aziendale, i dipendenti che sceglieranno di convertire parte del premio in servizi (come buoni spesa o benzina) riceveranno un'integrazione aziendale del 30% sulla piattaforma welfare. Inoltre, l'accordo introduce 50 euro di welfare aggiuntivi per ciascun dipendente rispetto a quanto previsto dal CCNL Federmeccanica. Prevista anche la netta riduzione del costo della mensa aziendale. Sul fronte dell'organizzazione del lavoro, l'accordo introduce, flessibilità in ingresso (a inizio turno fino a 30 minuti), orario estivo sperimentale (per far fronte alle temperature elevate nel periodo caldo e conciliare l'attività lavorativa con la vita famigliare) e sicurezza climatica (con vertici specifici per la gestione dell'organizzazione del lavoro in queste situazioni di emergenza). L'intesa rafforza poi il monitoraggio sulla salute e sicurezza attraverso con incontri trimestrali tra azienda e R.S.U. e prevede l'implementazione della piattaforma MetApprendo per la formazione continua dei propri collaboratori. Infine, l'accordo valorizza le relazioni industriali mettendo a disposizione delle R.S.U. nuovi strumenti operativi. 

Soddisfatta Cristina Palazzi, Segretaria Generale della FIOM CGIL Rimini, che sottolinea come questo traguardo sia il frutto dell'unione di tutti i dipendenti durante una trattativa complessa durata mesi, ponendo le basi per "un percorso di strutturazione della rappresentanza sindacale aziendale dentro Indel B". Per Alice Strada, Segretaria della FIM CISL Romagna, fondamentale il valore di relazioni industriali basate sulla collaborazione e sul dialogo, capaci di dare "risposte concrete sul piano retributivo, organizzativo e della tutela della salute". 

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