Inchiesta su agenti della Polizia Locale: arrivano le misure interdittive
E' stato notificato nel tardo pomeriggio di sabato ai legali degli indagati l'ordinanza di Gip del Tribunale di Rimini Raffaella Ceccarelli, a seguito della richiesta del PM, con le misure interdittive per i componenti del Nucleo Falchi della Polizia Locale di Rimini sotto inchiesta per il modus operandi nella loro attività, in particolare i controlli in strada (vedi notizia).
Dalle denunce effettuate e dai riscontri raccolti, il Gip ha rilevato un'eccessiva facilità nel procedere all'arresto, laddove anche semplici critiche all'operato degli agenti venivano interpretate come resistenza. Secondo il Gip non era inoltre concepibile che relazioni di servizio e verbali di arresto venissero firmati da agenti che non avessero partecipato fisicamente all'operazione.
Gli agenti indagati nel frattempo sono stati destinati ad altre mansioni, una decisione per Gip non adeguata e assunta tardivamente dall'ente Comune di Rimini, sul cui atteggiamento nella vicenda si esprimono critiche.
Le ipotesi accusa vanno, a vario titolo, dal falso ideologico alle lesioni, dalla calunnia alla violenza privata. Per l'ispettore superiore Vincenzo Reale, 51 anni, è stata disposta l'interdittiva per un anno dai pubblici uffici; dieci mesi per l'ispettore Luigi Spetrini, 38 anni, entrambi difesi dagli avvocati Moreno Maresi e Mattia Lancini. Otto mesi per Maria Beatrice Mulazzani, 55 anni, moglie del comandante Andrea Rossi difesa dall'avvocato Maurizio Ghinelli
Sei mesi per gli altri indagati: Federico Cappella, 30 anni, difeso dall’avvocato Piero Venturi; Pasqualina Miele, 66 anni, difesa dagli avvocati Marco Ditroia e Valentina Broccoli; Giovanni Milano, 57,anni, difeso dall’avvocato Alessandro Petrillo; Jonathan Rambaldi, 31 anni e Luca Corsini, 39, difesi dall’avvocato Maurizio Ghinelli.
In sede di interrogatorio gli indagati avevano respinto ogni addebito. I loro legali presenteranno ricorso al riesame. Nel registro degli indagati, a seguito dell'inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza, compaiono altri due agenti con l'ipotesi di reato di favoreggiamento.










