Il "Ferragosto invernale". Rimini piena di gente per gli eventi di Capodanno
L'incendio al castello, il liscio in piazzale Kennedy, i Dj set. Rimini archivia ll Capodanno 2026 con un bilancio positivo, che premia anche dal punto di vista turistico la scelta di distribuire la festa su più giorni. Rimini - afferma l'amministrazione ha offerto un colpo d’occhio da “ferragosto invernale”, con alberghi pieni e una presenza turistica costante non solo a cavallo della notte di San Silvestro, ma anche nei giorni successivi. I primi riscontri di Visit Rimini confermano una media di soggiorno più alta rispetto agli anni precedenti, con molti ospiti arrivati già dal 29 dicembre e una città ancora animata il 2, 3 e 4 gennaio.
A inaugurare il “Capodanno più lungo” sono state le anteprime dei due concerti gratuiti in piazza Malatesta: Edoardo Bennato e Francesca Michielin, nella notte del 31 poi Rimini si è trasformata in una gigantesca piazza diffusa di festa, con dj set e appuntamenti musicali in ogni angolo del centro storico e sul lungomare.
Tra le novità più apprezzate, la Liscio Street Parade – New Year Edition al mare, che ha portato il folklore romagnolo in piazzale Kennedy. Alle 23 il Sindaco di Rimini ha portato il suo saluto al Popolo del Liscio convenuto un po’ da tutte le principali regioni del Centro Nord Italia.
A mezzanotte e mezza piazza Malatesta si è riempita per lo spettacolo dell’incendio al Castello che si è presentato nella nuova versione potenziata dall’incontro fra gli effetti luminosi e lo spettacolo di fuochi artificiali (a volume depotenziato) che ha incantato il pubblico per dodici minuti con 10mila effetti di fuochi e scie luminose che hanno raggiunto 20 metri di altezza.
“Il bilancio di questo Capodanno – commenta Sadegholvaad – è molto chiaro: la formula del Capodanno spalmato su più giorni è vincente e oggi possiamo dirlo con ancora più convinzione. I numeri delle presenze, il colpo d’occhio di una città piena già dal 29 dicembre e viva fino ai primi giorni di gennaio, ci dicono che Rimini è sempre più scelta non per una sola notte, ma per una vera vacanza di fine anno. Abbiamo confermato l’intuizione dello scorso anno, rafforzandola e variando il racconto: due grandi concerti di anteprima che hanno fatto il pieno, una notte di San Silvestro con una città intera trasformata in un’unica grande festa diffusa, e una novità come la Liscio Street Parade al mare che ha saputo unire identità, tradizione e contemporaneità. Oggi, con l’Opera di Capodanno, apriamo idealmente un anno eccezionale, il 2026, con uno sguardo ottimista e sempre più internazionale. Il calendario degli eventi già programmati – dal ritorno di Vasco Rossi all’anteprima di Achille Lauro, da Routes Europe 2026 all’Adunata nazionale dei Carabinieri, fino a Velocity – racconta una città che continua a crescere, a osare e a proporsi come protagonista sulla scena nazionale e internazionale. Rimini dimostra ancora una volta di saper lavorare sul lungo periodo, costruendo attrattività, qualità e visione.”












