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I novantanni di Giancarlo Zanuccoli, sindacalista e amministratore

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Dom 3 Dic 2017 12:54 ~ ultimo agg. 20 Mag 13:15
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Soni stati in tanti a festeggiare i novant’anni di Giancarlo Zanuccoli, politico, sindacalista, anima della FGCI, pubblico amministratore negli anni della ricostruzione. Zanuccoli è  nato a Rimini il 3 dicembre 1927. Al suo fianco la sorella Carla staffetta partigiana, il cognato  Odo Fantini, ex Sindaco di Bellaria, la figlia e il genero e decine di amici di una vita.

Il Sindaco Andrea Gnassi lo ha ringraziato per quanto fatto nel corso dei decenni per la Città; l’ex Sindaco Zeno Zaffagnini ha ricordato come Lui sia arrivato a Rimini grazie a Giancarlo, per sostituirlo alla direzione della FGCI riminese, in quanto lui era finito in carcere.

 

Gli è stato regalato un album fotografico con decine di foto della sua vita politica e amministrativa. 

Breve biografia di Giancarlo Zanuccoli

A Rimini la costituzione della FGCI avvenne in contemporanea con la nascita della nuova Federazione Comunista autonoma il 29 e 30 aprile 1949. Il Comitato di Zona del PCI del 19 aprile 1949 aveva deciso infatti la nascita anche della FGCI a Rimini. A tal fine il Comitato di Zona aveva eletto un comitato provvisorio di dieci giovani per la sua organizzazione: coordinatore fu nominato Giancarlo Zanuccoli . Fu il primo segretario della Federazione Giovanile Comunista Riminese dal suo congresso costitutivo il 4-5 marzo 1950 sino al gennaio 1953 quando fu arrestato e incarcerato per alcune contestazioni in piazza Cavour al termine di un incontro sulla “legge truffa” dove avevano parlato il Segretario del PCI Mario Soldati e i parlamentari comunisti locali Giuseppe Ricci e Paolo Fortunati.

Al termine dell’affollato incontro i giovani comunisti si erano incolonnati per sfilare per il corso verso Piazza Tre Martiri. Corteo che era privo di autorizzazione negli anni in cui la polizia di Mario Scelba, Ministro dell’Interno, non esitava ad intervenire, anche duramente, verso ogni manifestazione dell’opposizione. I poliziotti in servizio intervennero per bloccare il corteo, ne nacque un parapiglia in cui vennero dati spintoni in mezzo ad urli di protesta. I poliziotti fermarono subito Corrado Fantini e poi, più tardi, andarono a prendere Giancarlo Zanuccoli, segretario della FGCI riminese. Vennero accusati di aggressione ai poliziotti e trasferiti in prigione, alla Rocca malatestiana di Rimini. Corrado Fantini venne trattenuto per una quindicina di giorni, mentre Zanuccoli venne trasferito alle carceri di Forlì e qui processato e condannato a 3 anni e 3 mesi. L’avvocato di Zanuccoli, Veniero Accreman, chiese immediatamente un nuovo processo. Trasferito alle carceri di Bologna, qui si svolse il nuovo processo che derubricò l’accusa di violenza a semplice organizzazione di corteo non autorizzato e condannò Zanuccoli a 6 mesi di carcere. Avendone già fatti 7 dentro, il 12 agosto 1953 Zanuccoli fu rilasciato.

 

Eletto in Consiglio Comunale il 27 maggio 1951. Poi nuovamente nel 1975, 1980 e 1985. Nel 1966 fu eletto Consigliere Provinciale a Forlì.

Dalla metà degli anni ’50, sino al 1975, per vent’anni, dirigente di primo piano del movimento sindacale riminese, alla guida di diverse categorie.

Dal 1975 al 1979 Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Rimini. Dal 1979 al 1983 Presidente del Comitato di Gestione dell’USL 40 Rimini Nord. Dal 1983 al maggio 1986 Assessore all’edilizia convenzionata del Comune di Rimini.

Amministratore della Federazione Comunista Riminese dal 1986 al 1988.

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