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avviata raccolta fondi

La tartaruga Giulia torna in mare e dà avvio a festival Into the blue

In foto: Il rilascio di Giulia
Il rilascio di Giulia
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Dom 31 Mag 2026 09:35 ~ ultimo agg. 30 Mag 23:15
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E' iniziata simbolicamente con il rilascio della tartaruga Giulia la sesta edizione di “Into the Blue – Sea Life Fest”, il festival ideato e organizzato da Fondazione Cetacea ETS che, tra Rimini e Riccione, dal 5 al 14 giugno, porterà dieci giorni di incontri, divulgazione scientifica, arte, cinema, laboratori, citizen science e riflessioni dedicate al rapporto tra esseri umani e ambiente marino. Il tema scelto per questa edizione, infatti, è “Co-esistenze”: un invito a riconoscere le connessioni profonde che legano tutte le forme di vita e a ripensare il nostro rapporto con il mare in un momento storico in cui la tutela degli ecosistemi non può più essere considerata separata dalla qualità della vita delle comunità umane.

Tra gli appuntamenti più attesi del festival ci sarà il convegno internazionale “Storie di suoni adriatici”, evento conclusivo del progetto Interreg Italy-Croatia UNDERSEA dedicato all’inquinamento acustico sottomarino e ai suoi effetti sugli organismi marini del Mare Adriatico. Il progetto, che ha unito ricerca scientifica e monitoraggio ambientale, sarà anche al centro della performance sonora “Different Waves”, costruita utilizzando registrazioni raccolte al
largo della costa adriatica. Ampio spazio, come ogni anno, sarà dedicato anche alla partecipazione attiva del pubblico. Le attività di citizen science coinvolgeranno cittadini e volontari nella raccolta e catalogazione dei rifiuti marini durante la pulizia dei fondali e delle spiagge, mentre i laboratori “Oltre il visibile” permetteranno di esplorare il microcosmo marino attraverso microscopi e strumenti scientifici accessibili a tutte le età. Un corso per riconoscere le tracce di nidificazione delle tartarughe marine sulle nostre spiagge si terrà nel pomeriggio di sabato 6 giugno, per formare la cittadinanza ad intervenire su episodi che, come ci ha dimostrato il nido della scorsa estate alla spiaggia del Marano, rischiano di diventare sempre più frequenti.

Il programma alternerà momenti divulgativi e artistici, come il docufilm “Un mare molto piccolo”, prodotto da Fondazione Cetacea e Zeroscena, incontri sul rapporto tra esseri umani e cetacei nel Mediterraneo, riflessioni sui diritti della natura e sulla sostenibilità delle imprese legate al mare, fino a performance
immersive, passeggiate naturalistiche e iniziative dedicate ai più giovani.
Inoltre, dal 1 giugno Fondazione Cetacea ospiterà l’artista, performer e ecoattivista rumena Alina Tofan, che in seguito a una settimana di residenza artistica presso fa Fondazione Cetacea restituirà l’8 giugno in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani un’azione performativa immersiva.

Un festival, con accesso gratuito, che verrà dettagliato sui social e il sito della Fondazione Cetacea. Il festival sarà inoltre l’occasione per presentare ufficialmente “Non siamo isole – siamo tutti connessi”, la nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi di Fondazione Cetacea, sostenuta da Riviera Banca. L’obiettivo è raccogliere 20 mila euro per garantire le cure base alle tartarughe che saranno ricoverate nel Centro Recupero Tartarughe Marine di Riccione durante il prossimo inverno. Il ritorno in mare della tartaruga Giulia, arrivata all’ospedale della Fondazione un anno fa con il cranio gravemente lesionato, fa partire idealmente la campagna.

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