Generazione Riviera a Villa Mussolini si chiude con le immagini di Omar Iannuzzi
A Villa Mussolini di Riccione si conclude il percorso espositivo Generazione Riviera, dedicato alla rappresentazione della Riviera romagnola come opera collettiva in continua trasformazione.
Dopo l’archivio storico di Flavio Marchetti, le spiagge analogiche di Gianni Zangheri, l’indagine estetica di Paolo Bernabini e l’iconografia del bagnino di Marco Morosini, l’ultima tappa è affidata allo sguardo contemporaneo di Omar Iannuzzi.
L’esposizione sarà visitabile fino al 27 settembre, con gli stessi orari della mostra dedicata a Bruno Barbey: dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00, mentre il sabato, la domenica e i giorni festivi sarà aperta con orario continuato dalle 10:00 alle 20:00.
Fotografo e creativo riminese, classe 1993, Iannuzzi porta in mostra una ricerca visiva istintiva e poetica, capace di interpretare il territorio attraverso uno sguardo intimo e al tempo stesso universale.
“Amo le storie vere, ma la verità è come un coltello che non sempre si impugna dal verso giusto e può fare male: la fotografia è il mio modo di impugnare quel coltello con grossi guanti di sicurezza - racconta Omar Iannuzzi -. Attraverso le lenti osservo la realtà e ci gioco, la interpreto, la trasformo, la faccio mia. Con la fotografia cerco di mediare ciò che mi dice un albero, un muro bagnato dalle onde, uno sguardo. La mia è più una ricerca a zig-zag che cerca casa, e mi piace pensare che quella casa sia abitata dallo sguardo di chi osserva”.










