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si parte il 25 settembre

Dopo dieci anni tornano le prime visioni alla Cineteca Comunale di Rimini

In foto: un evento in Cineteca
un evento in Cineteca
di
Redazione
   
Tempo di lettura 5 min
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Le prime visioni tornano dopo 10 anni in Cineteca a Rimini. Nel programma nuove uscite, rassegne, festival e incontri. Un’attenzione particolare andrà ai più giovani: per tutti gli spettatori fino a 30 anni di età il biglietto costerà sempre 5 euro, in ogni giornata di programmazione, sabato e domenica compresi.
 
 
Si comincia venerdì 25 settembre con Palestina 36 della regista palestinese Annemarie Jacir: un racconto corale ambientato nella Palestina del 1936, alla vigilia della grande rivolta araba. Cinque le proiezioni settimanali: venerdì e sabato alle 21, domenica (e festivi) alle 16.30 e alle 21, mercoledì alle 21. Il venerdì i film saranno proiettati nella versione originale con sottotitoli. Il biglietto intero sarà di 7 euro, ridotto 5 euro, tariffa che sarà applicata anche per tutti gli spettatori fino ai 30 anni (compresi) di età. Il mercoledì e venerdì ingresso con tariffa ridotta per tutti.
 
Il calendario della Cineteca comincia a riempirsi già alla vigilia della ripartenza. Giovedì 24 settembre la Cineteca ospita Smetto quando voglio di Sydney Sibilia, a ingresso libero, proposto dal Campus di Rimini e il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna nell’ambito della Notte delle ricercatrici e dei ricercatori. La ricerca arriva sullo schermo con la banda di precari della commedia di Sibilia e i suoi parecchio discutibili espedienti per sbarcare il lunario. Da giovedì 1° ottobre parte Burdlaz, il progetto di Amarcort Film Festival dedicato alle opere prime: sei serate, sempre alle 21 e a ingresso libero. Un’occasione per seguire nuovi autori al loro esordio, quando tutto è ancora da giocare.
Una parte della programmazione sarà affidata ai giovani spettatori. Fino a domenica 20 settembre resta aperta la call della seconda edizione di “Curatori per un giorno”, rivolta a chi ha tra i 18 e i 30 anni. I ragazzi e le ragazze sono invitati a proporre un film, spiegando le ragioni per cui merita di essere visto e, se selezionati, saranno chiamati a presentarlo al pubblico della Cineteca.   Quel titolo che si consiglia sempre agli amici potrebbe così finire sullo schermo.
 
Dalla sala ai libri. La stagione prosegue nel Salottino di Palazzo del Fulgor, sede del Fellini Museum, con tre autori e tre modi diversi di attraversare il cinema e la letteratura.
Giovedì 24 settembre alle 17.30 Roy Menarini presenta Il film nel XXI secolo, edito da Cue Press, insieme ad Annamaria Gradara. Mentre in Cineteca ripartono le prime visioni, il libro offre qualche orientamento per scegliere che cosa vedere: attraversa i film e gli autori degli ultimi venticinque anni e mette in discussione l’idea, piuttosto diffusa, che il cinema migliore sia ormai tutto alle nostre spalle.
Martedì 29 settembre alle 18 tocca a Gianfranco Miro Gori con Il Circolo del Giudizio. Storie di cinema e poesia, televisione e letteratura, pubblicato da Edizioni Sabinae, in dialogo con Marco Bertozzi. Si torna nella Santarcangelo del dopoguerra, tra Tonino Guerra, Raffaello Baldini, Nino Pedretti, Gianni Fucci, Flavio Nicolini e Rina Macrelli. Amicizie, discussioni, percorsi che partono da un paese e arrivano lontano: Gori ricostruisce una stagione in cui poesia, cinema e letteratura si mescolavano alla vita di tutti i giorni.
Giovedì 15 ottobre alle 18 riparte anche il programma delle mostre con Copertine extra: trenta copertine della collana “Compagnia Extra” di Quodlibet, curate da Simonetta Santucci. All’inaugurazione ci sarà Ermanno Cavazzoni, che alle 21 si sposterà al Cinema Fulgor per il reading di Storia di un’amicizia, con le incursioni musicali di Vincenzo Vasi. Nel libro Cavazzoni racconta Gianni Celati attraverso gli anni trascorsi insieme: passeggiate, osterie, viaggi, incontri letterari piuttosto strampalati. Ne viene fuori un ritratto affettuoso e comico, con la malinconia che si fa sentire tra una disavventura e l’altra. 
Spazio anche all'approfondimento su Fellini. Da Il poema dei lunatici di Cavazzoni Fellini trasse La voce della luna, il suo ultimo film. Un legame che rende lo scrittore una presenza di casa al Fulgor. Fellini torna sullo schermo del cinemino di Palazzo del Fulgor da martedì 6 ottobre. Ogni martedì alle 16, a ingresso libero, sarà proposto un suo film. Si parte con La dolce vita, per rivederla o vederla per la prima volta.
Dal grande al piccolo schermo, sarà invece Fellini e la televisione il tema del prossimo convegno annuale, organizzato dal Fellini Museum insieme al Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. Le date sono il 19 e 20 aprile 2027 ed è già disponibile la call per raccogliere le proposte di intervento.
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