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Cronaca Newsrimini San Marino

GdF scopre evasione fiscale da 700mila euro tra Pesaro e San Marino

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Ven 11 Giu 2010 12:23 ~ ultimo agg. 13 Mag 18:48
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Due imprese pesaresi, infatti, pur di versare meno imposte all’erario, hanno utilizzato fatture, attestanti false prestazioni pubblicitarie, emesse da una società ‘cartiera’ romagnola. L’attività investigativa è stata avviata sulla base di documenti bancari inviati dalle autorità sammarinesi, su richiesta dei magistrati italiani (con rogatoria internazionale) che stanno conducendo le indagini sul trasferimento di capitali verso la Repubblica del Titano. I documenti bancari si sono rivelati utili perché, nonostante la società emittente le fatture false e le imprese utilizzatrici abbiano sede nel territorio italiano, le pseudo operazioni commerciali sono state ‘pagate’ attraverso istituti bancari residenti e operanti nella Repubblica di San Marino. Ad essere ‘pagate’ sono state le incombenze della società cartiera ha svolto, e cioé l’emissione delle fatture false, la negoziazione degli assegni a San Marino e il ritorno della somma di denaro contante agli imprenditori (circa l’80% dell’importo complessivo, tutto esentasse) che hanno utilizzato le fatture false. Il sistema ha permesso alle imprese pesaresi sia di ottenere illegittimi risparmi d’imposta sulle false sponsorizzazioni per circa 380.000 euro, sia di costituire un fondo nero, nella disponibilità degli imprenditori, nella misura del ritorno delle false fatturazioni, utilizzabile per diverse finalità. Il comportamento tenuto dalle imprese pesaresi ha fatto scattare, oltre alle sanzioni di carattere amministrativo, la denuncia penale alla locale Procura della Repubblica, a carico dei rispettivi rappresentanti legali, per presentazione al fisco di dichiarazioni fraudolente.(ANSA)

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