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in corso le indagini

Furto da 300mila euro senza scasso: svaligiata la casa di un'avvocatessa

In foto: archivio
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di
Lamberto Abbati
   
Tempo di lettura 2 min
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Un bottino da almeno 300mila euro sparito nel nulla, senza lasciare evidenti segni di effrazione. È il bilancio del maxi furto messo a segno alcune settimane fa nell'abitazione, in zona Covignano, di un'avvocatessa riminese, visitata dai ladri mentre la donna non si trovava in casa. I malviventi avrebbero approfittato dell'assenza della proprietaria per entrare in azione indisturbati. Secondo una prima ricostruzione, la porta d'ingresso dell'immobile (sprovvisto di allarmi) era chiusa ma non assicurata con le mandate della serratura. I ladri (almeno due persone) sono così riusciti ad aprirla senza lasciare segni di effrazione, avendo campo libero all'interno per fare incetta di contanti, oggetti in oro e orologi di grande valore. La fuga è avvenuta presumibilmente passando dallo stesso ingresso, mentre l'amara sorpresa per la proprietaria è arrivata soltanto al suo rientro.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato e i colleghi della Scientifica per eseguire i rilievi alla ricerca di impronte o altre tracce. Le indagini sono ora affidate alla Squadra Mobile di Rimini, impegnata a ricostruire i movimenti dei malviventi e a stringere la finestra temporale del colpo. Un lavoro che si preannuncia complesso, dal momento che nelle immediate vicinanze non sembrerebbero esserci telecamere in grado di fornire elementi utili. Gli investigatori stanno quindi confrontando le modalità d'azione e la refurtiva prelevata con altri episodi analoghi avvenuti in città, per capire se dietro il colpo ci sia la medesima banda. A comporla dei professionisti, che verosimilmente nelle settimane precedenti avrebbero studiato i movimenti della professionista. 

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