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il presidio per Papa Leone

Fiamme Gialle. Controlli e sicurezza: l'attività estiva del reparto aeronavale

In foto: repertorio
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di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Il Reparto Aeronavale Emilia Romagna della Guardia di Finanza presenta il bilancio dell'attività estiva. Attraverso i propri reparti (Sezione Aerea e Stazione Navale di Rimini e Sezione Operativa Navale di Marina di Ravenna) - da maggio a settembre 2026 - con 2000 ore di moto e 244 ore di volo per la tutela della sicurezza e della serena fruizione del mare e del litorale da parte della collettività sono stati svolti quasi 400 controlli di polizia in mare su 400 natanti e identificate 455 persone, denunciato un soggetto in materia di volo da diporto o sportivo VDS ed eseguite cinque missioni a supporto delle attività di polizia giudiziaria, di sicurezza ed ambientale di vari reparti del Corpo emiliano-romagnoli e marchigiani. E' come se le sole unità navali giallo verdi emiliano romagnole abbiano coperto da maggio a settembre due volte al giorno le acque del mare territoriale. 

Sono state 38 le giornate dedicate al mantenimento dell’ordine e sicurezza in pubblica in mare, articolate in 59 turni con l’impiego di più di 300 militari, in occasione dei principali eventi sotto la direzione delle Autorità di p.s. delle Province di riferimento. Significativo l'impegno per la visita di Papa Leone XIV a Rimini per la cui sicurezza, nella sola giornata di presenza, il RAN ha impiegato cinque mezzi navali, un elicottero, 32 militari e il nucleo sommozzatori per l’ispezione delle banchine adiacenti il luogo dell’evento. I mezzi del Corpo hanno partecipato altresì ai servizi di vigilanza in occasione degli arrivi nel periodo estivo di quattro navi ONG nel porto di Ravenna, con lo sbarco di 334 migranti.

In accordo con le Prefetture delle province costiere, le unità sono state rischierate nelle località ad alta vocazione turistica e senza un presidio fisso di Polizia del Mare, di Porto Garibaldi, Cervia, Cesenatico e Cattolica, per 78 giorni complessivi di rischieramento articolati su tre turni giornalieri di unità navali. Durante la stagione estiva è stato rafforzato il presidio in mare nelle ore notturne, attraverso la presenza di almeno due unità navali in tempo di notte.

Sul fronte della polizia marittima, ittica e del codice della nautica da diporto sono stati effettuati 148 interventi di cui 115  per violazioni amministrative del codice della navigazione e del codice nautica da diporto, con sanzioni per oltre 211.000 euro ed il sequestro penale preventivo di un’area marittima di circa 450 mila metri quadrati destinata ad un impianto di mitilicoltura priva dei necessari segnalamenti marittimi per la sicurezza della navigazione in violazione delle ordinanze e della relativa concessione demaniale marittima, area poi dissequestrata dopo il ripristino dei previsti segnalamenti di sicurezza in mare. Lungo il litorale l’azione operativa si è concentrata sul controllo delle concessioni demaniali e sulla verifica del corretto adempimento degli obblighi fiscali connessi. Gli accertamenti hanno consentito di rilevare il mancato versamento dell’IMU, per un importo complessivo superiore a 43.000 euro.

Con un recente provvedimento ordinativo del Comando Generale della Guardia di finanza di Roma il Reparto Operativo Aeronavale di Rimini (come tutti i ROAN italiani) ha assunto la nuova denominazione di Reparto Aeronavale Emilia Romagna, a conferma delle capacità di intervento della componente aeronavale su tutta la regione, in raccordo con i reparti territoriali. 

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