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"Fellinia" tornerà all'antico splendore. Approvato intervento di pulitura

In foto: Fellinia, la grande macchina fotografica accanto al Grand Hotel
Fellinia, la grande macchina fotografica accanto al Grand Hotel
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mar 26 Mag 2026 13:32 ~ ultimo agg. 13:40
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La storica Macchina Fotografica “Fellinia” di piazzale Fellini a Rimini tornerà finalmente al suo splendore originale. La Soprintendenza ha dato infatti ll via libera all'intervento di pulitura e riverniciatura che sarà affidato a ditte specializzate sotto la direzione di Anthea. I lavori partiranno a luglio.
 
Il manufatto - che riproduce fedelmente le fattezze di una Ferrania-Galileo e sorge sul Lungomare Tintori, a fianco del Parco Federico Fellini - accusa il peso degli anni e soprattutto l'aggressività del clima marino. Nonostante un precedente intervento di riverniciatura nel 2015, la salsedine e gli agenti atmosferici hanno deteriorato la struttura, provocando corrosione diffusa sulle superfici metalliche, danni evidenti sull'obiettivo e nelle giunzioni con il corpo macchina, nonché vistose scoloriture dell'involucro esterno.
Il cantiere si aprirà con la rimozione temporanea delle lastre di pavimentazione in ceramica e con l'installazione di recinzioni e reti di protezione da polveri e vernici. Si procederà quindi con operazioni di sabbiatura e microsabbiatura nelle zone più ammalorate e arrugginite che saranno sostituite con parti di nuova produzione. La fase finale prevede l'applicazione in doppio passaggio di un fondo antiruggine e di uno smalto anticorrosivo, con una tinta il più possibile fedele a quella originale.
 
Fu nel 1948 che Elio Guerra, fotografo originario di Pennabilli, ebbe l'intuizione di costruire a mano questo singolare chiosco accanto al Grand Hotel, per farne il punto di ritiro delle stampe che scattava ai villeggianti in spiaggia. La bizzarra "bottega" divenne rapidamente uno dei simboli della Rimini turistica, davanti alla quale residenti e vacanzieri facevano a gara per immortalarsi. A metà degli anni Sessanta, Guerra cedette l'attività ad Ario Rastelli e alla moglie Laura Renzi, che il 13 febbraio 2002 donò il manufatto al Comune di Rimini. Da allora la gestione è passata prima al Consorzio Piccoli Alberghi di Qualità per le attività di accoglienza turistica, poi alla Fondazione Federico Fellini fino alla sua cessazione nel 2013, quando la Grande Macchina Fotografica è tornata definitivamente sotto la cura del Comune.
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