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nuovi lampioni led

Efficientamento. Un risparmio energetico per una città più sostenibile

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Gio 12 Feb 2026 14:33 ~ ultimo agg. 16:37
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Entro l'estate a Rimini inizieranno i lavori per migliorare il consumo di energia dell'illuminazione pubblica. L'obiettivo, passo dopo passo, è trasformare a led  tutti i 28.255 punti luce della rete comunale. Si partirà dai  3.400 punti più energivori, sparsi un po' in tutta la città. Una scelte ambientalmente significativa ed apprezzabile, doverosa di fronte al cambiamento climatico, ma che ha costi alti. Solo per il  primo stralcio, per cambiare il 12% dei lampioni, sarà indetta una gara d'appalto del valore complessivo di 3.600.000 euro.

L'obiettivo è di ottenere un risparmio energetico di circa 1.213.800 Kw/h, una stima di meno il 50% su quanto viene consumato oggi, pari a circa €. 300.000,00 annui, mentre sul fronte ambientale, il solo primo stralcio consentirà una riduzione di 226 TEP e di 241 tonnellate di CO₂ immesse nell'atmosfera ogni anno. A regime, al termine del quinquennio di lavori per l'installazione di apparecchiature per l'efficientamento energetico ed interventi di manutenzione straordinaria sugli impianti di illuminazione pubblica e semaforici del Comune di Rimini, il risparmio energetico complessivo ammonterà a circa 6.660.019 kilowattora annui, con un risparmio in bolletta stimato in 1.859.177 euro l'anno rispetto all'attuale costo di 3.718.354 euro.

L'iniziativa è stata comunicata in occasione dell'adesione si Rimini a M'Illumino di Meno, la storica campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico e sugli stili di vita sostenibili promossa da Caterpillar, la trasmissione di Radio Rai 2. L'appuntamento è per lunedì 16 febbraio, con uno spegnimento simbolico di quattro tra i monumenti della città. Dalle ore 19 alle ore 21, per 120 minuti, si spegneranno le luci sulla statua di Papa Paolo V in piazza Cavour, sulla fontana della Pigna, sul Ponte di Tiberio (lato monte) e su Castel Sismondo. "Un blackout per accendere nei cittadini la consapevolezza dell'importanza di un uso parsimonioso delle risorse energetiche e di uno stile di vita orientato alla sostenibilità".

 

"Intervenire sull'illuminazione pubblica – commenta l’Assessore ai lavori pubblici Mattia Morolli - significa fare una delle scelte più concrete e virtuose che un'amministrazione comunale possa compiere. Gli impianti LED di nuova generazione garantiranno inoltre una drastica riduzione dei costi di manutenzione, con ricadute positive anche sul piano operativo. Le sfide climatiche richiedono risposte concrete, non solo dichiarazioni di intenti. Rimini è pronta a fare la sua parte".

A favore dell'ambiente anche le nuove piantumazioni. Le alberature che il Comune sta a mettendo a dimora (da marzo 2025 a marzo 2026) lungo viali e nei parchi pubblici in esecuzione degli interventi straordinari di verde pubblico sono circa 320, a cui si aggiungono gli alberi in programma ad opera di società Autostrade nelle due rotatorie nuove sulla SS.16 con circa 200 alberi i cui lavori partiranno a metà febbraio 2026. Inoltre è in programma con HERA/HERATECH la messa a dimora di ulteriori 70 alberi per i quali deve essere definito l'avvio dei lavori. Partiranno infine, a fine febbraio, primi di marzo i lavori di forestazione di società Autostrade che dureranno due anni e che prevedono la messa a dimora di 8704 piante tra alberi e arbusti (5.635 alberi e 3.069 arbusti) in otto aree definite. Un insieme di investimenti per accrescere le infrastrutture verdi del territorio comunale che rientrano in un quadro di grande attenzione alle potenzialità di raffrescamento o di ulteriore miglioramento della qualità dell’aria.

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di Andrea Polazzi
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