Dopo l’alluvione il Brasile a rischio epidemie
Attorno alle cittadine piu’ colpite (Teresopolis, Nova Friburgo e Petropolis) ci sono una ventina di localita’ montane rese inaccessibili dalle frane e dal maltempo. Oggi volontari della Protezione civile e pompieri hanno raggiunto per la prima volta due villaggi, Bom Jardim e Areal, dove – secondo i sopravissuti – sotto gli smottamenti ci sono molti corpi.
Nuvole basse e pioggia rendono difficile l’uso degli elicotteri e le prime unita’ dell’Esercito mobilitato dalla presidente Dilma Rousseff stanno cercando di raggiungere solo con i cingolati la remota valle del Cuiaba’, con la quale non ci sono contatti da giorni, da quando e’ iniziata l’ondata di maltempo. Si teme che quando si potra’ cominciare a scavare i queste localita’ il bilancio delle vittime salga molto.
L’altro pericolo e’ quelle delle epidemie favorite da putrefazione dei corpi ancora non tumulati e da mancanza di acqua potabile: ambiente ideale per la proliferazione delle zanzare portatrici della febbre ”dengue”. (ANSA)











