Discussioni di Quartiere. Bernardi controreplica al presidente Betti
“Con il suo intervento – esordisce Bernardi – il Presidente del Quartiere 5 Betti avvalla la mia posizione sull’inutilità dei Quartieri cosi come sono oggi, anche lui sostiene che o si avvia quel decentramento che ne rinnova le prerogative o tanto vale abolirli, in linea con quanto sostenuto dal governo centrale, tanto mi basta. Il resto – prosegue Bernardi – é la solita excusatio non petita, legittima per carità, Betti difende il suo operato in Quartiere, per smentirlo però basta guardare il territorio, siamo più belli o più brutti di 5 anni fa’? Stiamo meglio o peggio? Ci dica che cosa ha
ottenuto per il Quartiere di cui e’ Presidente,
perché noi a parte i palazzi e le rotonde di nuovo non abbiamo visto niente, siamo solo 5 anni
più vecchi, in questi anni – rincara Bernardi – é mancata spesso anche l’ordinaria manutenzione, tutte le promesse sono state disattese persino gli interventi più piccoli.
Non é mica solo colpa di Betti, é il ruolo che non permette molto di più, proprio per questo
riteniamo quegli incarichi troppo onerosi per i cittadini, sono inutili, non servono, con i soldi risparmiati dalle circoscrizioni la città riqualificherebbe per fare un esempio, un lungomare ogni anno”.
Quanto ai riferimenti personali, Bernardi replica a Betti di non aver saputo garantire quel ruolo di presidente imparziale che la stessa minoranza gli aveva affidato votandolo al momento della nomina, e afferma: “Sono sempre stato dalla parte dei cittadini, con passione,senza compromessi e lo sono stato anche in occasione della discussione sullo stadio, nella quale mi sono apertamente schierato contro il motore immobiliare a Rimini nord, sia in Quartiere con un interrogazione che é agli atti, sia sulla stampa, se Betti ci avesse fatto votare, il mio sarebbe stato un no secco, senza se e senza ma, l’ho detto allora e lo dico oggi, piuttosto, perche’ non si é votato? Quanto alla votazione sul piano strutturale ricordo a
Betti che io c’ero e ho votato contro, non ascoltare la risposta di Biagini a mezzanotte e mezza della sera precedente la votazione, con tutto il rispetto per l’assessore, non mi sembra una mancanza tanto grave”.
E conclude: “In ultimo votare a favore del PSC come ha fatto Betti e la sua maggioranza é di per se’ assurdo, questo PSC finisce quello che il Benevolo ha cominciato,Rimini nord dovrà diventare il dormitorio di Rimini, nelle altre circoscrizioni, meno colpite, anche le maggioranze hanno trovato il coraggio di votare contro, nella nostra no, non solo non contiamo niente, ma da noi la maggioranza si ostina contro il buonsenso ad avvallare le scelte di Palazzo Garampi, é questo che fatichiamo a comprendere”.











