Vigili del Fuoco, il CO.NA.PO. rilancia l'allarme: coi tagli sicurezza a rischio
Bruno Rigoni, segretario provinciale del sindacato autonomo CO.NA.PO., torna a denunciare i rischi di "collasso operativo" già denunciato lo scorso 18 maggio con quanto accaduto la notte di sabato 23 maggio, quando il dispositivo di soccorso provinciale è stato drasticamente ridotto a causa della mancanza di personale.
Rigoni cita i numeri dei tagli operati nel turno notturno di sabato scorso:
• Sede Centrale di Rimini: ridotta da 12 a 11 unità.
• Distaccamento di Cattolica: ridotto da 5 a 4 unità.
• Distaccamento di Novafeltria: ridotto da 5 a 4 unità.
• Distaccamento Aeroportuale: ridotto da 10 a 9 unità.
"Scendere sotto gli standard minimi di sicurezza significa mettere a rischio sia i cittadini che gli stessi operatori", dichiara Rigoni. "La riduzione di un solo vigile in distaccamenti strategici come Cattolica e Novafeltria
compromette la composizione minima della squadra di partenza, limitando la capacità operativa immediata in caso di incendi o incidenti complessi".
Il CO.NA.PO. Rimini ribadisce che "la sicurezza del territorio non può essere gestita al ribasso e chiede interventi urgenti
e straordinari per ripianare gli organici del comando riminese, prima che l'avvio della stagione estiva aggravi
ulteriormente la situazione".











