Despar Nord cresce nel riminese: investimenti e nuove aperture
Investimenti, consolidamento della rete, filiere locali, piani di assunzione e nuove aperture: i numeri del 2025 di Despar Nord in Emilia-Romagna raccontano una nuova fase di crescita nei territori dove il marchio dell’Abete è radicato. E fra questi c’è la provincia di Rimini.
Lo conferma il direttore regionale di Despar Nord Emilia-Romagna Alessandro Urban nel giorno in cui si racconta, attraverso numeri e traguardi raggiunti, il bilancio dell’ultimo anno anticipando anche gli investimenti già partiti nel 2026: “Dopo Santarcangelo di Romagna e Misano Adriatico continuiamo gli investimenti in Romagna e lo facciamo con due diverse insegne: Despar ed Eurospar per spostare anche il baricentro di quella che è la nostra azienda, che ha un centro di distribuzione centrale rispetto alla regione e che è quindi in grado di servire l'Emilia, come abbiamo fatto con le aperture nelle province di Modena e Bologna, ma che può guardare con attenzione a tutta la Romagna con le filiali affiliate già esistenti e un servizio che adesso diventerà ben più ampio con le superfici di vendita che saremo in grado di insediare a San Giovanni in Marignano e a Rimini città. Entrambe aperture programmate nel mese di giugno 2026”. Il totale dei colleghi previsti per questi due supermercati in apertura è di una sessantina.
Sviluppo e consolidamento in tutta la regione: i numeri di Despar Nord
Despar Nord ha registrato in Emilia-Romagna un fatturato al pubblico superiore a 442,155 milioni di euro, segnando una crescita dell’8% rispetto ai risultati ottenuti nel 2024. Un successo maturato anche grazie al programma di investimenti aziendali, che ha riservato all’Emilia Romagna oltre 40,4 mln euro dedicati alle nuove aperture di 6 punti vendita fra gestione diretta (Budrio, Ravenna e Carpi) e affiliati (Bologna, Lido delle Nazioni e Sarsina), ma anche a un importante piano di ristrutturazioni, ammodernamento e potenziamento tecnologico di 3 supermercati (sempre fra diretti e affiliati) tutti ubicati in provincia di Ferrara, oltre che riservare una quota di oltre 12 mln euro di investimenti alla pianificazione delle prossime nuove aperture.
Alessandro Urban
“Da tempo diciamo che l'Emilia-Romagna è al centro delle nostre strategie e lo stiamo dimostrando sempre di più, tassello dopo tassello. – ha spiegato Alessandro Urban, Direttore Regionale di Despar Nord Emilia-Romagna – Il piano di investimenti adottato in regione ha permesso di consolidare la presenza del marchio, sostenuta anche dalle performance degli imprenditori affiliati, che hanno incrementato il fatturato al pubblico del 5,38% rispetto al 2024 confermando il ruolo centrale dell’affiliazione nella nostra strategia. L’Emilia-Romagna è sempre più al centro del nostro sviluppo: alle aperture e ristrutturazioni del 2025 si affiancano quelle in corso nel 2026, con il nuovo punto vendita di Nonantola (Modena) già inaugurato e due aperture previste in provincia di Rimini, nel capoluogo e a San Giovanni in Marignano. Da oltre dieci anni continuiamo a generare occupazione e sviluppo nei territori in cui operiamo, rafforzando il rapporto con collaboratori, amministrazioni, clienti e realtà locali”.
Supermercati diretti e affiliati: il valore della scelta
Complessivamente, la rete di Despar Nord in Emilia-Romagna conta oggi 88 punti vendita, di cui 33 a gestione diretta e 55 affiliati, confermando una volta di più il ruolo dell’affiliazione quale elemento distintivo strategico per il rafforzamento del presidio regionale. Gli imprenditori che con la loro attività familiare e spesso con anniversari decennali da celebrare nei vari territori sono 22 nel ferrarese, 11 nel ravennate, 8 nel bolognese e 8 nel riminese, 4 nella provincia di Forlì e 2 in quella di Modena.
La grande famiglia di collaboratori: un contratto per garantire più benefici
Lo sviluppo del network ha generato anche un importante impatto occupazionale, con 243 fra nuove assunzioni e stabilizzazioni contrattuali, che portano a 1.436 il totale dei colleghi attivi nella regione, di cui 1227 impiegato a tempo indeterminato. Un importante traguardo raggiunto dal Despar Nord a beneficio di tutti i colleghi dell’Emilia-Romagna è il nuovo Contratto Integrativo Aziendale, che introduce importanti tutele economiche e sociali per i collaboratori. L’accordo prevede maggiorazioni per il lavoro domenicale, premi e incentivi economici fino a 1.000 euro annui, oltre al rafforzamento del welfare aziendale. Ampio spazio è dedicato anche al supporto alle famiglie, alla tutela della salute, alla parità di genere e all’inclusione, con nuove misure a sostegno della genitorialità e contro la violenza di genere.
Il buono del territorio: la grande intesa con i produttori (anche micro) locali
Nella strategia di sviluppo commerciale attuata da Despar Nord un risultato di sicuro impatto è derivato dal rapporto costruito nel tempo, e rafforzato ulteriormente nel corso del 2025, con l’imprenditoria emiliana e romagnola del settore agroalimentare. Grazie al progetto “Sapori del Territorio” – il marchio che per Despar Nord, nelle cinque regioni dove è presente, raccoglie oggi ormai oltre 4.000 referenze legate a più di 600 produttori locali – l’effetto generato in regione ha portato a raddoppiare il dato inerente il coinvolgimento di micro-produttori locali, realtà che spesso per dimensione restano escluse dalla Grande Distribuzione, ma che Despar Nord ha voluto integrare nella proposta al pubblico di prodotti di alta qualità. Sono diventate infatti 65 le microimprese artigiane del gusto e dei sapori che arricchiscono e qualificano l’offerta a scaffale di Despar Nord in Emilia-Romagna che, sommati ai 54 produttori di filiera regionale, hanno permesso di poter proporre alla clientela una scelta fra 933 referenze tutte provenienti dall’Emilia-Romagna. Un sicuro valore aggiunto che permette, nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar, di poter far scoprire alla clientela la ricchezza e la diversità delle tradizioni produttive locali. Il progetto è stato supportato per tutto l’anno da eventi, degustazioni e diverse iniziative a supporto e promozione del grande patrimonio di persone, risorse, qualità, saperi e tradizioni del territorio, ideati e realizzati per raccontare al pubblico e divulgare l’unicità del settore agroalimentare e vitivinicolo dell’Emilia-Romagna.











