Cultura ed eventi. Bulletti: per razionalizzare, piccoli borghi devono accorpare
“Dal punto di vista dei finanziamenti per cultura ed eventi – ha detto Bulletti ai microfoni di IcaroTv – non è un periodo semplice e lo sarà sempre di meno. Probabilmente, anche dopo una ripresa economica, le cose non torneranno più come prima.”
In una situazione come questa, pur rimanendo fondamentale non abbandonare il settore, la razionalizzazione diventa allora un passo obbligato. Ma si deve anche pensare ad eventuali accorpamenti.
“Ci sono piccoli borghi e paesi staordinari – dice ancora Bulletti – che si trovano a distanza di due km l’uno dall’altro e con un numero esiguo di abitanti. Questi paesi hanno tutti teatro, museo, biblioteca, cinema. Credo che tutto questo, in un futuro prossimo, diventerà molto difficile da sostenere economicamente. I processi di aggregazione devono quindi riguardare anche le strutture di erogazione di cultura e gli eventi che le promuovono.”
Chissà cosa ne penseranno i piccoli ed orgogliosi borghi dell’entroterra riminese.
Newsrimini.it











