Criminalità giovanile: 10 arresti e 51 denunce nel riminese
La criminalità giovanile nel mirino della Polizia di Stato con l'operazione "Alto Impatto" che in tutto il Paese ha portato a controllare oltre 236emila persone con l'arresto di 575 maggiorenni e 69 minorenni oltre a quasi 1700 denunce. Nel riminese l'operazione è stata condotta attraverso un'azione coordinata dalla Squadra Mobile con la partecipazione delle Volanti, della Questura di Rimini, della Polizia Stradale, Ferroviaria, Postale e di Frontiera. Nelle ultime due settimane, i controlli focalizzati su stazioni, centri commerciali, fermate Metromare, parchi e zone della movida. Complessivamente in provincia ci sono stati 10 arresti (9 in flagranza di reato, prevalentemente per stupefacenti, e uno in esecuzione di condanna definitiva) e 51 persone denunciate per truffe, reati contro il patrimonio e spaccio. Gli identificati sono stati 14.242 persone (tra cui 1.686 minori). Fermati anche 1.093 veicoli. Le 11 perquisizioni alla ricerca di armi o droghe, hanno consentito di sequestrare quasi 30 kg di sostanze stupefacenti (cocaina, cannabinoidi, eroina e sostanze sintetiche). Il Questore ha emesso anche 13 provvedimenti di prevenzione mentre sono state tre le espulsioni con accompagnamento alla frontiera di cittadini stranieri. Anche nel riminese c'è stato poi un costante monitoraggio dei siti internet e delle piattaforme social maggiormente utilizzate dai giovani con l'obbiettivo di prevenire dei fenomeni di disagio, radicalizzazione, adescamento online e diffusione di condotte illegali.










