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Contenzioso su parcheggio del Lungomare. Comune condannato a pagare 15,5 milioni

In foto: il Municipio di Riccione
il Municipio di Riccione
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Una sentenza pesantissima a danno del comune di Riccione che è stato condannato a pagare circa 15,5 milioni di euro, per la vicenda legata alla realizzazione e gestione del parcheggio interrato del Lungomare della Repubblica.

La vicenda parte lontano nel tempo e ha origine da una convenzione sottoscritta nel 2008 e da rapporti amministrativi e contrattuali che si sono sviluppati, in modo molto articolato, nel corso degli anni successivi. Il contenzioso ha preso forma con le prime contestazioni formalizzate dalla società nel 2014 e riguarda fatti che, secondo quanto ricostruito nel procedimento giudiziario, si collocano nel periodo compreso tra il 2008 e il 2018, attraversando diverse amministrazioni comunali.

Si tratta di una pronuncia complessa, che contiene articolate valutazioni di carattere giuridico, tecnico ed economico. Le motivazioni della sentenza sono all’esame degli uffici comunali e dei legali incaricati dall’Ente per valutarne il contenuto, gli effetti e le possibili iniziative conseguenti. Nel pieno rispetto dell’Autorità giudiziaria e della decisione assunta dalla Corte d’Appello, l’amministrazione ritiene doveroso approfondire ogni profilo della pronuncia e verificare la sussistenza dei presupposti per proporre ricorso in Cassazione, nell’interesse del comune e della collettività riccionese.

L’attuale amministrazione, pur non essendo coinvolta nella genesi della vicenda e negli atti che hanno originato il contenzioso, è pienamente impegnata nella tutela degli interessi della comunità, della stabilità finanziaria dell’Ente e della salvaguardia delle risorse pubbliche. "L’obiettivo - viene spiegato - resta quello di affrontare con serietà, trasparenza e senso di responsabilità una vicenda maturata nel corso di oltre un decennio, utilizzando tutti gli strumenti previsti dall’ordinamento a tutela degli interessi della città di Riccione e dei suoi cittadini".

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