Abuso di mezzi correzione a scuola. Maestra condannata a tre mesi e risarcimento
E' stata condannata alla pena di tre mesi, oltre al risarcimento del danno in favore dei due genitori costituiti parte civile quantificato in 5.000 euro, la maestra 51enne di una scuola elementare di Rimini. Il collegio presieduto da Adriana Cosenza ha riqualificato il reato di maltrattamenti, oggetto dell'accusa, in abuso di mezzi di correzione. Il PM Davide Ercolani aveva chiesto la condanna a tre anni di reclusione in ragione dell'abitualità e gravità dei comportamenti tenuti dalla maestra nei confronti dei bambini. Secondo le testimonianze raccolte, la maestra si sarebbe in più occasione rivolta ai bambini con toni inadeguati, provocatori e di prevaricazione e di avere usato toni offensivi con le colleghe, anche davanti agli alunni.
Una perizia redatta dal dottor Renato Ariatti aveva confermato la piena capacità di intendere e volere della maestra. Rimane ora da valutare in sede civile l'eventuale responsabilità della scuola statale per il danno causato ai minori ed attribuibile per l'ipotesi di omissione nei controlli e scelta dell'insegnante.










