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L'ANNUNCIO AL TTG

Aeroporto di Rimini, base Ryanair al "Fellini" e 5 nuove tratte aeree

In foto: la conferenza stampa al TTG con il CEO di Ryanair, Eddie Wilson
la conferenza stampa al TTG con il CEO di Ryanair, Eddie Wilson
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Redazione
   
Tempo di lettura 9 min
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E' ufficiale, dalla prossima stagione Ryanair mette le "radici" in Romagna: la compagnia aerea irlandese avrà base operativa a partire dal 2027 con 2 aeromobili all'Aeroporto Federico Fellini di Rimini. L'annuncio è arrivato oggi in conferenza stampa dalla sala Sisto Neri della Fiera di Rimini, durante l'edizione numero 63 del TTG Travel Experience alla presenza del presidente della regione Michele De Pascale, dell'assessora al Turismo Roberta Frisoni, l'AD di Ariminum, Leonardo Corbucci e il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad e il CEO di Ryanair Eddie Wilson.

Previsto un investimento complessivo di 200 milioni di dollari, favorito dall'abolizione da parte della Regione della Council Tax, grazie al quale Ryanair offrirà ben 17 collegamenti con la riviera, 5 dei quali nuovi: Dublino, Memmingen (a ovest di Monaco di Baviera), Stoccolma, Tirana e Varsavia per un totale di 114 voli complessivi.

Per lanciare la sua nuova base e le cinque nuove linee per l'estate 2027, Ryanair ha lanciato una vendita di posti a tempo limitato con tariffe a soli 29,99 euro dal mese di aprile disponibili tramite l'app/sito di Ryianair. La nuova base Ryanair a Rimini supporterà oltre 500 posti di lavoro locali.

Le parole del CEO di Ryanair, Eddie Wilson: "Non è la prima volta che sono qui, la prima volta risale al 1999 quando venni qui con la mia famiglia. Sono felice che abbiamo un collegamento Dublino-Rimini, non avrò più scuse per non tornare. Oggi siamo qui per celebrare un momento di pura gioia, vorrei ringraziare Leonardo Corbucci per aver permesso tutto ciò, ovviamente le nostre relazioni non risalgono a oggi. Ha fatto veramente tanto perché questo risultato sia raggiunto. Un consiglio: organizziamo per il futuro dei pranzi con il cibo meraviglioso della Romagna, così i negoziati saranno ancora migliori. Faremo sì che ci siano sempre più visitatori e turisti in Regione. Per cui ringrazio Roberta Frisoni, assessore al turismo, Michele De Pascale che ha dato tanto supporto col suo staff.

Gli aeroporti sono in concorrenza tra paesi esteri e dopo il covid sappiamo bene quali sono state le ricadute, per non parlare ancora oggi della situazione geopolitica e dei prezzi del petrolio. Gli aeroporti dunque possono svolgere un ruolo importante non per alimentare la concorrenza e le difficoltà ma per aiutare a superarle e far sì che le persone si incontrino. In tempi difficili gli aeroporti sono chiamati a svolgere un ruolo ancora più importante dunque, permettendo lo sviluppo economico della regione. E' una storia di successo per Ryanair in Italia questo accordo, l'Italia rappresenta uno dei maggiori mercati di successo. Sono già 111 gli aerei che mettiamo a disposizione con almeno 70 milioni di passeggeri che hanno volato con noi.

Abbiamo fatto un investimento importante ma questo fa sì che Rimini sarà collegata per il momento con Dublino, Varsavia Menningen, Tirana e Stoccolma e altri investimenti sono in vista. Vogliamo promuovere lo sviluppo locale perché così la riviera avrà una stagione più lunga con 8.500 posti di lavoro in più. Noi ci mettiamo gli aerei, voi le infrastrutture e questo non farà che spingere lo sviluppo economico della regione. I primi voli dall'aprile 2027 a prezzo di lancio, 29,99 euro. Ci aspetta una grande sfida davanti perché l'Italia merita questa opportunità, l'ha saputa cogliere con flessibilità".

«L’annuncio della nuova base Ryanair a Rimini -sottolinea Leonardo Corbucci, amministratore delegato di Airiminum- segna un passaggio storico per l’Aeroporto Federico Fellini. Per la prima volta, la compagnia sceglie il nostro scalo come base operativa per due propri aeromobili, riconoscendone il potenziale e attribuendogli un ruolo nuovo nella propria rete europea. Un risultato che rafforza il progetto industriale di AIRiminum. Le cinque nuove rotte ampliano la nostra presenza internazionale: Dublino e Stoccolma rafforzano i collegamenti con il Nord Europa, Memmingen consolida l’accessibilità dalla Germania meridionale, mentre Tirana e Varsavia ampliano le opportunità di collegamento con i Balcani e l’Europa centro-orientale. Dopo un 2026 caratterizzato da una crescita record, che prevediamo di chiudere con un incremento del traffico di circa il 50%, il nostro obiettivo per il 2027 è superare il primato storico del 2011 e puntare, per la prima volta nella storia del Fellini, al traguardo del milione di passeggeri.

La nuova base Ryanair rappresenta uno dei pilastri fondamentali di questo progetto industriale di lungo periodo. Una svolta resa possibile dall’impegno di AIRiminum, dalla fiducia di Ryanair e dalla collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, APT Servizi e le amministrazioni della Riviera. Un riconoscimento particolare va alle donne e agli uomini di AIRiminum, che con professionalità, dedizione e uno straordinario impegno quotidiano hanno reso possibile la crescita dell’Aeroporto in questi anni. Il nostro orizzonte va però oltre i confini dell’Aeroporto: vogliamo costruire, insieme alle compagnie aeree, una rete di collegamenti internazionali capace di aprire nuovi mercati e sostenere lo sviluppo del turismo, delle imprese e del Sistema fieristico e congressuale. Perché la nostra sfida non è soltanto far crescere il Fellini, ma fare della connettività aerea una leva strategica per la competitività internazionale dell’intera Romagna».

«I nuovi collegamenti europei di Ryanair dall’Aeroporto Fellini per l’estate 2027 sono una notizia importante per Rimini e per tutta l’Emilia-Romagna –evidenzia il Presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale- che conferma il valore della strategia regionale per lo sviluppo del sistema aeroportuale. Una scelta politica precisa, sostenuta da investimenti e da una nuova legge regionale con cui abbiamo messo a disposizione oltre 4 milioni di euro all’anno, di cui circa 2 milioni per farci carico dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco negli scali di Rimini, Forlì e Parma. Abbiamo scelto di intervenire per rafforzare la capacità dei nostri territori di attrarre investimenti e nuovi collegamenti internazionali, sostenendo il turismo, le imprese e l’occupazione. Il Fellini, in particolare, sta attraversando una fase di crescita significativa, con interventi di potenziamento per 12 milioni di euro e un traffico passeggeri aumentato del 44,8% nei primi otto mesi del 2026, fino al +64,4% registrato nel solo mese di agosto. Le nuove rotte di Ryanair consolidano questa prospettiva e rafforzano il ruolo di Rimini come porta d’accesso internazionale alla Riviera e all’intera Emilia-Romagna, con nuove opportunità per le imprese turistiche. È questa la visione che vogliamo portare avanti anche per gli altri scali regionali, valorizzando le potenzialità di Bologna, Parma, Forlì e Rimini all’interno di un sistema più sostenibile, integrato e competitivo».

«I nuovi collegamenti europei di Ryanair rappresentano un’opportunità importante -dichiarano congiuntamente le Assessore regionali a Turismo e Commercio, Roberta Frisoni, e a Trasporti e Infrastrutture, Irene Priolo-per rafforzare la presenza della Riviera e dell’Emilia-Romagna sui mercati turistici internazionali. Ampliare le possibilità di raggiungere il nostro territorio permette di intercettare nuovi flussi di visitatori, sostenere la competitività delle imprese e valorizzare un’offerta che va ben oltre il turismo balneare, grazie a un patrimonio straordinario di città d’arte, borghi, cultura, enogastronomia, natura, sport e grandi eventi. La sfida che abbiamo davanti è trasformare queste nuove connessioni in occasioni di crescita duratura, lavorando insieme agli operatori per ampliare la stagione turistica e rendere sempre più attrattiva la nostra regione durante tutto l’anno. Per raggiungere questo obiettivo è fondamentale sia il lavoro sulle infrastrutture e sui servizi di mobilità, sia quello di promozione turistica verso le destinazioni servite dai collegamenti. Un aeroporto competitivo deve essere parte di una rete di collegamenti efficiente, che consenta a chi arriva di raggiungere facilmente le diverse destinazioni del territorio. Per questo vogliamo continuare a rafforzare l’integrazione tra trasporto aereo, ferroviario e pubblico locale, migliorando l’accessibilità del Fellini e le connessioni con la Riviera e con il resto dell’Emilia-Romagna. Al tempo stesso è strategico rivolgersi ai mercati esteri per far conoscere le nuove possibilità di collegamento e promuovere i diversi prodotti turistici. Questo è quanto si sta facendo con un grande lavoro di squadra con Apt e tutti i comuni costieri della Provincia di Rimini, investendo congiuntamente in azioni volte a promuovere le destinazioni nelle nuove aree servite. Turismo e mobilità sono due dimensioni della stessa strategia di sviluppo: da un lato attrarre nuovi visitatori e investimenti, dall’altro costruire le condizioni perché questa crescita coinvolga un numero sempre maggiore di territori e produca benefici concerto per le imprese, per chi lavora e per le comunità locali».

«Un annuncio –commentano congiuntamente i Sindaci di Bellaria Igea Marina (Filippo Giorgetti), Rimini (Jamil Sadegholvaad), Riccione (Daniela Angelini), Misano (Fabrizio Piccioni) e Cattolica (Franca Foronchi) - che segna un momento particolarmente significativo nella pianificazione del rilancio dell’aeroporto di Rimini. I nuovi collegamenti, messi sulla carta geografica, sottolineano bene la strategia di una rete che ha l’obiettivo di unire il nostro territorio alle capitali e agli hub europei. Sono i risultati degli ultimi due anni, con una crescita tangibile del 6 per cento del mercato estero nel 2026, a confermare la bontà e l’efficacia della strada imboccata: la condivisione e la sinergia tra Regione, Comuni della costa e Airiminum, che permette di muoversi e operare tutti individuando bene target e migliori soluzioni per raggiungerlo. Al di là del fascino e di qualche sfumatura che fa eco alla storia (il ‘ritorno’ alla Scandinavia), la cosa davvero importante è che a 10 anni di distanza dal momento più buio per il Fellini, oggi si aprono non solo prospettive molto positive per l’anno che verrà ma soprattutto la certezza, risultati alla mano, che tutto questo sta avendo e avrà un impatto straordinario per la ricchezza e l’occupazione di tutta la provincia di Rimini».

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