Concessioni, scadenza vicina ma ancora caos. Il tema a Fuori dall’Aula


Il tempo passa ma le risposte latitano. Gli operatori balneari restano alla finestra, sempre più preoccupati, in vista della scadenza delle concessioni balneari fissata al 31 dicembre 2023. Meno di due mesi. Il governo, dopo la mappatura degli arenili che certificherebbe la non scarsità del bene e quindi la possibilità di evitare il ricorso alle evidenze pubbliche, non ha mandato ulteriori segnali. Serve infatti una interlocuzione con l’Europa, che ancora manca. Restano però le sentenze del Consiglio di Stato che negano la possibilità di ulteriori proroghe. Proprio una dilazione a fine 2024 delle concessioni sembra invece al momento l’unica via percorribile per i comuni. Ancora in provincia di Rimini non sono state predisposte delibere ma la strada sembra ormai segnata. Anche se serve massima cautela per evitare ricorsi e strascichi giudiziari.
Il tema sarà al centro della nuova puntata di Fuori dall’Aula, in diretta ogni mercoledì alle 18 e in replica alle 21 su Icaro TV (canale 18). In studio Ezio Filipucci, presidente Assobalneari-Confindustria Emilia Romagna, e Graziano Urbinati, presidente di Federconsumatori Rimini. Nel corso della trasmissione saranno proposte le interviste a Marco Mussoni di Cna Balneatori Rimini e al sindaco di Bellaria Igea Marina Filippo Giorgetti.
Sms e whatsapp al 337 511 336.