Caro prezzi. Ad Algeri non si ferma la guerriglia


Decine di giovani, scrive El Watan Online, hanno bloccato il centro della città berbera e eretto barricate con cassonetti e blocchi di cemento. La polizia in tenuta anti sommossa sta tentando di disperdere i manifestanti. Alla periferia orientale della capitale si segnalano nuovi incidenti in diversi quartieri.
E nella notte nuove manifestazioni sono esplose in quasi tutto il paese maghrebino. In diversi quartieri di Algeri sono avvenuti scontri tra polizia e manifestanti che hanno incendiato auto e saccheggiato negozi. A Bab El Oued, ha detto all’ANSA un abitante del quartiere popolare della capitale, gruppi di giovani armati di barre di ferro, pietre e coltelli si sono scontrati con le forze di polizia in tenuta anti sommossa. Stesso scenario negli altri quartieri poveri alla periferia della città come Bab Ezzouar, Les Annasers, Bachjarrah e in centro a Belcourt. Centinaia di giovani sono scesi nelle strade anche nelle altre principali città algerine. In serata erano bloccate tutte le strade che portano nell’ovest del paese mentre in Cabilia sono avvenuti scontri nei comuni vicino a Bejaia, Bouira e Boumerdes. Oggi, la polizia presidia le principali moschee della capitale dove si temono nuove manifestazioni dopo la tradizionale preghiera del venerdì. (ANSA)