Bernardi (PDL QUartiere 5) su fotovoltaico: energie pulite e libere
Quello del fotovoltaico nei terreni agricoli é tema arrivato a Rimini solo di recente, ma che é già realtà anche in località a noi vicine.
Questa tecnologia é sicuramente un modello valido gia’ oggi e va dritto verso quella ‘’rivoluzione verde’’ cui il mondo finalmente sta andando incontro,i nostri dubbi sono verso un uso centralizzato e non ponderato nei terreni agricoli che potrebbe produrre perdita di fertilita’ (come conseguenza dei diserbanti utilizzati per non correre il rischio di incendi), un po’ alla volta perdita della sovranità alimentare , l’impoverimento
del paesaggio e cosa non da poco i terreni sottostanti perderebbero permeabilita’ andando
ad incidere sulla gestione delle acque,cui problemi sono noti.
Se si usano male insomma non e’ detto che le energie pulite siano per forza di cose anche sostenibili.Inoltre i grandi appezzamenti di ‘’energia’’, andrebbero ad arricchire pochi grossi imprenditori,ovvero come con i combustibili
fossili il cittadino si troverebbe tagliato fuori dal business e dovrebbe pacificamente
continuare a pagare; energia pulita certo, ma allo stesso prezzo.
Il futuro che ci attende dovra’ invece essere diverso anche in questo privilegiando l’autoconsumo,ovvero portando i pannelli sopra i tetti, sia in ambito urbano che nelle zone artigianali o industriali, in modo che ogni cittadino possa usufruire delle nuove tecnlogie, la grande sfida sarebbe che entro 15 anni nella Provincia di Rimini non debba esistere tetto senza pannelli,non certo altro consumo di territorio. L’autoproduzione e l’autoconsumo diffusi in migliaia di tetti sono la vera
sfida,la vera rivoluzione sostenebile e equa,anche per le zone agricole certo,ma stiamo attenti, non facciamoci ‘’centralizzare’’ anche il sole,alla fine di ogni rivoluzione é il popolo,(oltre all’ambiente in questo caso) che ci deve guadagnare altrimenti che rivoluzione é?











