Basket C1. Contro Recanati arriva un’altra sconfitta per gli Angels


“Venturi sul pronti e via dà forfait a causa di un violento attacco influenzale – si legge in una nota degli Angels -, Saccani viene tenuto fuori dai 10 per far posto al neo-arrivato Emanuele Benzi, Cimatti ha ancora il ginocchio non totalmente recuperato dall’infiammazione, e così, contro la corazzata Recanati, squadra che per budget e roster è in C1 per sbaglio, si va, perlomeno all’inizio, con una formazione che oseremmo definire sperimentale, con Bedetti e Lunedei nei primi cinque. Recanati, da squadra esperta, legge subito la situazione ed allora
piovono palle in post basso che Pierini sfrutta a
dovere, segnando i primi 7 punti ospiti (6–7 al 3’).
Coach Foschi corre subito ai ripari buttando
nell’arena Cimatti, ma serve a poco, perché Akrivos, fin lì silente, inizia la sua giornata in ufficio, e prova a trascinare i suoi alla prima fuga (8–13 dopo 8’). Ma prima Cimatti, di puro orgoglio, poi Panzeri da casa sua urlando in faccia ad Akrivos ed, alla fine, una pennellata di Emanuele Benzi in transizione,
riportano gli Angels sotto alla fine della prima
frazione (19–21). Recanati, probabilmente convinta, visto la classifica, di aver la vita più facile, cerca il bandolo della matassa e l’inerzia della partita.
Quando a metà del secondo quarto gli arbitri fischiano un paio di robe non condivise dal palazzo, l’ambiente improvvisamente si scalda. A risentirne, purtroppo, è la squadra di casa che subisce un parzialone di 2-11 e sbanda (28–35 al 15’). A riportarla sulla retta via è un’improvvisa, ma non inattesa, botta di
orgoglio, che le fa aumentare i giri della difesa, riportando ancora la partita in equilibrio (35–38 al 17’). Ed ecco che, come ci si aspetta, Akrivos si mette in proprio, predica basket per tre minuti e tanto basta a Recanati per andare al riposo lungo con un rassicurante vantaggio (37-44).
Il rientro dagli spogliatoi è a dir poco traumatico: Recanati sigilla l’area, in attacco trova tiri in ritmo e dopo soli 2’ è in piena fuga (37–49). Gli Angels provano una timida reazione, ma le forze in campo sono evidentemente troppo diverse. Quando Recanati poi
riesce anche a correre ed a servire con costanza un devastante Pierini, ecco che il divario diventa una vera e propria voragine (40–55 al 27’). L’ultima speranza degli Angels è Matteo Benzi, che prova a rammendarla da solo, riportando gli Angels a meno 9 (57–66 al 33’). Recanati non si scompone più di tanto: rallenta i ritmi, si piazza a zona, cerca e trova buone soluzioni offensive, e riesce a gestire gli ultimi 5’ con vantaggi che oscillano tra il +8 ed
il +12, uscendo dal PalaAngels con i due punti in
saccoccia.
Dagli spogliatoi:
Foschi (Coach Angels): “Credo che le differenze in campo siano state oltremodo evidenti. Chiaro che noi senza Venturi e con Cimatti in queste condizioni, siamo meno competitivi; se poi ci troviamo davanti una squadra così forte, vincere è durissima. Ho visto carattere ed un miglioramento nel gioco, ma ci serve molto altro per vincere”.
Fredddari (Coach Recanati): “Ci siamo trovati di fronte una squadra molto ben allenata e difensivamente organizzata, che ci ha fatto faticare. A metà del terzo quarto siamo riusciti ad imporre il nostro basket e, da lì in poi, abbiamo controllato la partita”.”
IL TABELLINO
Coldsystem Angels Santarcangelo: Vandi 2, Lunedei 11, Benzi E. 8, Benzi M. 19, Bernabini, Contigiani 10, Cimatti 2, Bedetti 4, Panzeri 11, Domeniconi 2. All. Foschi.
Larms Recanati: Caldarelli 5, Morresi 4, Pierini 32, Andreani 6, Akrivos 20, Ciasca, Marcovaldi 2, Conti 8, Prosperi, Astuti. All. Freddari.