Atti persecutori e lesioni sui familiari materni. A giudizio il nonno di Manuel
È stato disposto oggi, dopo l'udienza preliminare presso il Tribunale di Rimini, il rinvio a giudizio del nonno paterno del piccolo Manuel Ugolini, il bambino che il 5 luglio 2024 perse tragicamente la vita insieme alla madre, Graziana Helga Todaro, precipitata dal tetto di un condominio di via delle Piante a Rimini con il figlio in braccio. L'uomo, accusato di atti persecutori e lesioni personali aggravate, dovrà comparire il 17 febbraio davanti al giudice monocratico del Tribunale di Rimini, Elena Crepaldi, per la prima udienza del processo.
Secondo l'ipotesi accusatoria, sorretta da registrazioni audio e le testimonianze delle vittime, l'imputato, nei mesi successivi alla tragedia, avrebbe ripetutamente minacciato e insultato i genitori e il fratello di Graziana Helga Todaro, ritenendoli responsabili della morte della donna e del nipote. Le condotte contestate si sarebbero verificate presso il cimitero di Rimini, davanti alle tombe di Graziana e Manuel, con offese, minacce e danneggiamenti agli ornamenti funerari. In una delle occasioni l'imputato avrebbe inoltre aggredito fisicamente uno dei familiari, provocandogli lesioni personali.
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Rimini e coordinate dal sostituto procuratore Luca Bertuzzi, hanno portato alla richiesta di rinvio a giudizio, oggi accolta dal giudice dell'udienza preliminare. I familiari di Graziana Helga Todaro sono assistiti dall'avvocato Mattia Lancini del Foro di Rimini.










