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Riccione

Struttura vecchia, blackout, servizi scarsi. Savioli: la protesta degli studenti

In foto: l’ingresso del Savioli
l’ingresso del Savioli
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Gli studenti dell'alberghiero Severo Savioli di Riccione alzano la voce per avere una struttura scolastica più adeguata. "Da ben tre anni - scrivono -  viene chiesto un riscontro e interventi concreti alla Dirigenza Scolastica nonostante i lavori vadano avanti da cinque anni; ma ad oggi nulla è cambiato e il diritto allo studio e al benessere psicofisico dei ragazzi continua a essere pesantemente compromesso".
"Nonostante l'inaugurazione della nuova struttura e i ripetuti solleciti - lamentano gli studenti -, le classi della parte vecchia della sede sono state sistematicamente escluse da qualsiasi ipotesi di rotazione o trasferimento in spazi migliori.  Anche quest'anno, con l'apertura ufficiale della nuova sede, sono state nuovamente dimenticate e costrette a rimanere in un ambiente non idoneo. Avendo esaurito i canali di dialogo interni senza ricevere risposte concrete, le classi hanno deciso di rendere pubblica la loro protesta". 
 
La richiesta è molto chiara: "Chiediamo che l’ala vecchia della scuola venga definitivamente chiusa alle attività didattiche finché non sarà completamente ristrutturata, messa a norma, resa antisismica e pienamente accessibile a tutti gli studenti. Gli studenti non sono più disposti a frequentare una struttura che non garantisce gli standard minimi di sicurezza e dignità".  
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