Indietro
menu
Cattolica Cronaca Newsrimini

Arrestato finanziere. Verifiche morbide: così l’amica non pagava affitto

di Redazione   
Tempo di lettura 1 min
Gio 27 Gen 2011 08:16 ~ ultimo agg. 14 Mag 04:35
Tempo di lettura 1 min

La verifica fiscale nei confronti dell’imprenditore edile cattolichino, anche lui agli arresti domiciliari, era stata sollecitata dal comando di Rimini. L’indagine è scaturita da un prelievo di 60.000 euro di contanti da parte di un cittadino della zona. L’uomo ha spiegato che i soldi gli servivano per pagare la parte in nero della casa che aveva acquistato dall’imprenditore arrestato. Ma i controlli fiscali sono legati anche alla denuncia della moglie dell’imprenditore nella quale la donna aveva definito il marito ‘un evasore’.

Il maresciallo arrestato, P.Z 46 anni, da sei anni in servizio a Cattolica, avrebbe chiuso più di un occhio nei controlli per ottenere in cambio che l’amica, una giovane donna, non pagasse l’affitto. I fatti contestati risalirebbero al 2009. Dalla verifica ammorbidita del maresciallo, risultò un’evasione di appena 70.000 euro mentre l’imprenditore edile aveva redditi non dichiarati per oltre mezzo milione.
Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip del tribunale di Rimini Sonia Pasini. In attesa di chiarire la sua posizione, il maresciallo per ora, è sospeso dal servizio.

Altre notizie