Area ex Questura. Per gli alloggi Ers ed Erp si passa alla fase operativa
Dopo un lungo iter, si avvicina l’avvio vero e proprio del cantiere per i 36 alloggi di proprietà comunale nell’area dell’ex Questura di via Ugo Bassi a Rimini. Si tratta di 24 appartamenti di edilizia residenziale pubblica (ERP) a canone sociale e 12 di edilizia residenziale sociale (ERS) a canone calmierato nell’ambito di un intervento inserito nel Programma integrato di edilizia residenziale sociale (PIERS). Nei mesi scorsi Comune e ACER hanno sottoscritto la necessaria convenzione e il progetto esecutivo è stato approvato il 30 aprile. A giugno il Comune ha stanziato le risorse necessarie per completare il finanziamento dell’intervento, sostenuto anche da un consistente contributo della Regione Emilia-Romagna. Il valore dei lavori è di circa 9 milioni di euro, mentre il quadro economico complessivo supera gli 11,3 milioni. Ora si passa alla fase operativa con ACER, stazione appaltante, che ha avviato la preparazione del bando di gara. Il prossimo step sarà la scelta dell’impresa incaricata di realizzare i nuovi alloggi che rappresenteranno, evidenzia il presidente Tonino Bernabè, “una risposta all’emergenza abitativa, che anche nel nostro Comune sta diventando sempre più urgente e attuale”. Il progetto sarà, per impegno finanziario e numero di alloggi, “il più considerevole intervento di edilizia pubblica dai tempi del programma “20.000 abitazioni in locazione permanente” dei primi anni Duemila e che ha portato alla realizzazione di circa 300 alloggi ERS nel Comune di Rimini” aggiunge Bernabè.
Ricordando la complessità dell’iter, che ha dovuto mettere insieme diverse istituzioni, soggetti privati e strutture di servizio, il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad ricorda che l’operazione è legata ad un tema di rigenerazione urbana e risolverà “in maniera razionale il degrado insostenibile di quell’area, dovuto alla scandalosa questione dell’ex Questura di Rimini, naufragata tra l’insipienza dello Stato e le pretese assurde dell’ex proprietario dei terreni”.
Oltre ai 36 alloggi (suddivisi in due edifici), l’intervento prevede una struttura di vendita medio-piccola, alimentare e non alimentare, e dotazioni territoriali a carico del soggetto privato proprietario dell’area, Amarcord Srl (ex Ariminum Sviluppo Immobiliare). Già partito invece il cantiere per la realizzazione, sempre nell’area, del supermercato Esselunga. La zona ospiterà anche uno studentato da un centinaio di camere, parcheggi e nuove aree verdi.










