Al via scuole aperte. Per 2 settimane laboratori, sport e musica per 305 bimbi
Non è scuola ma si fa a scuola. Sono 305 i piccoli riminesi che nelle due settimane di settembre che precedono l’avvio dell’anno scolastico partecipano al progetto scuole aperte, la sperimentazione regionale che offre attività educative, sportive e laboratoriali gratuiti a bambini in età della primaria, in 42 comuni, tra queste anche Rimini. Si tratta di un progetto finanziato dalla Regione Emilia‑Romagna con 2,9 milioni di euro.
In apertura della prima giornata, la vicesindaca Chiara Bellini ha effettuato una visita simbolica, in rappresentanza di tutte le scuole impegnate, nei plessi della scuola statale Madre Teresa di Calcutta, a San Giuliano Mare, e la scuola paritaria Karis, a Bellariva. Gli alunni iscritti al progetto nel territorio comunale, sono suddivisi tra istituti statali e paritarie, con attività gestite da educatori delle cooperative sociali o dal personale interno delle scuole che hanno scelto la gestione autonoma. In programma ci sono laboratori creativi, sport, musica, giochi all’aperto, momenti di socialità e – per alcune scuole, come Miramare – anche attività in spiaggia grazie alla collaborazione con RiminiTerme.
“Questa mattina - sottolinea la vicesindaca, con delega alle politiche educative, Chiara Bellini - ho trovato entusiasmo, curiosità e una comunità educante già pienamente in movimento. Scuole aperte nasce dalla cooperazione tra Regione, Comune e istituzioni scolastiche: un impegno che richiede organizzazione e capacità di fare rete. Il risultato è evidente: oltre 300 bambine e bambini vivono un tempo educativo di qualità e le famiglie ricevono un sostegno concreto in un periodo delicato dell’anno. Ringrazio dirigenti, educatrici ed educatori, personale e cooperative per la professionalità con cui hanno reso possibile questa apertura anticipata. Un anno di sperimentazione che ci permetterà, dal prossimo anno, di ottimizzare risorse, organizzazione e attività”.










