Angelini confermata sindaca. Proseguono le reazioni politiche


Dopo che il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del TAR e Daniela Angelini è tornata a rivestire il ruolo di sindaca della città di Riccione proseguono le reazioni del mondo politico locale.
Beatriz Colombo, parlamentare di Fratelli d’Italia e consigliera comunale
Come Fratelli d’Italia accogliamo la sentenza del Consiglio Stato ed il ritorno del Sindaco Angelini a cui auguro, nell’interesse dei riccionesi, buon lavoro. Come Deputato e Consigliere comunale ho mantenuto, durante tutto questo periodo di attesa, un atteggiamento di serietà e rigore per rispetto dei nostri concittadini che di certo come me, non apprezzano le diatribe politiche per partito preso. Ringrazio inoltre il Commissario Stentella per il lavoro svolto. Ora siamo pronti a ripartire con una minoranza coesa che conta anche due consiglieri aggiunti lungo il cammino: di certo questo periodo di riflessione ha creato più mal di pancia nella maggioranza che nell’opposizione. E’ evidente che il prossimo rimpasto di giunta servirà a ritrovare un equilibrio che finora è stato precario e che la Città ha pagato. Intanto all’interno di Fratelli d’Italia, il mio partito, si è aperta la stagione congressuale, che probabilmente vedrà la Provincia di Rimini riunirsi nelle prossime settimane, segno di grande attenzione nei confronti di iscritti e del territorio. Si eleggerà il nuovo coordinatore Provinciale ed il relativo Direttivo sulla base degli iscritti tesserati aventi diritto al voto che sono ogni anno sempre di più, segno che il Partito è sano ed in forte crescita. Vorrei ringraziare i nostri componenti della Segreteria Regionale per il Congresso che stanno facendo un gran lavoro, in primis mio marito Giulio Mignani. A seguito del congresso ci saranno cambiamenti anche nella mia Città Riccione. Come anticipato mi dimetterò da consigliere per far spazio al primo dei non eletti Stefano Paolini che nella stessa ottica di evitare doppi incarichi, lascerà l’incarico di Coordinatore Cittadino ad un successore con capacità amministrative che sono convinta saprà gestire al meglio l’impegno e l’entusiasmo dei nostri militanti. Quindi tante novità, più spazio a chi lavora per il territorio ed a chi fa militanza attiva, con un rinnovo degli incarichi, del Direttivo riccionese e provinciale che darà nuova linfa ed un’organizzazione seria, capace di avere tra le sue fila i futuri nuovi amministratori di questo territorio.
Riccione Coraggiosa
Quante ne ha viste la nostra Riccione nella sua Storia. E’ stata precorritrice di tante mode musicali, artistiche, di costume, culturali, grazie al fatto di essere punto
d’attrazione per tante generazioni attraverso l’ospitalità che solo i riccionesi possono dare. Nei tempi d’oro è stata palcoscenico della musica Yéyé, che si rifaceva ai ritmi Rock and Roll molto leggeri e pop reinterpretandoli “all’italiana”. In tempi più bui, e fino a ieri, è stata palcoscenico invece di un fenomeno tutto locale, la politica “Gnegne”. Non c’è bisogno di spiegare tanto ai riccionesi, i rappresentanti della politica “Gnegne” nel panorama locale sono ben identificabili, quanto ben identificabili sono i propri atti, il modo di esternare i propri pensieri politici, ça va sans dire tutti nel filone Gnegne. Da ieri però qualcosa è cambiato, questa ennesima moda, come tutte le mode, potrebbe essere spazzata via da qualcosa d’altro, ed è proprio quello che ci auspichiamo noi di Riccione Coraggiosa, che rappresenta la parte più a sinistra della coalizione di Daniela Angelini, e sorprenderà qualcuno sapere che per la nostra forza politica è importante che l’opposizione faccia bene il suo lavoro, perché sia da pungolo alla maggioranza per lavorare meglio e fare meglio il bene della nostra Riccione. Non è ammissibile che, semplicemente per una “suggestione”(come citato nella sentenza di ieri), a nostro modo di vedere totalmente strumentale, si prenda la palla dal campo da gioco e si sospenda la partita, come capitava nei campi da gioco in età prescolare, perché quella palla è di tutti noi, è la nostra Democrazia!
Invitiamo quindi i Riccionesi ad aggiornarsi, a lasciarsi alle spalle questa ennesima moda, che non ha lasciato assolutamente niente di positivo, a differenza di altre culturalmente più elevate, e di cui avremmo fatto volentieri, tutti, a meno!
Mariano Gennari, coordinatore provinciale M5S
“È estremamente importante che Riccione abbia un sindaco e una giunta con pieni poteri che lavorino per la città e siamo dunque molto soddisfatti della decisione del Consiglio di Stato. È però fondamentale che ora l’amministrazione mostri la forza e la capacità di unire, di creare legami e sinergie indispensabili per costruire il futuro che Riccione merita e per affrontare
le sfide che si presenteranno. In questi mesi, e a differenza di quanto letto nei comunicati di queste ore, non abbiamo mai sentito la sindaca Angelini ma in questo momento delicato e importante che arriva al termine di mesi molto complicati per Riccione, ribadiamo la nostra disponibilità a confrontarci con la prima cittadina e con le altre forze di coalizione, auspicando un maggiore coinvolgimento del M5S nel governo della città e che i temi, le proposte, le sollecitazioni che abbiamo sempre presentato sul territorio diventino parte dell’agenda politica di questa amministrazione. Chiediamo un deciso cambio di marcia nell’interesse della città”.