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a danno dei precari

Ancora nomine a tempo determinato, L'allarme della Uil scuola sull'algoritmo

In foto: riparte la scuola
riparte la scuola
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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"Siamo quasi a fine ottobre, ma per centinaia di studenti e lavoratori della scuola riminese l'anno scolastico sembra non essere mai iniziato stabilmente". L'allarme viene lanciato da Costantino Scamperti, Segretario Provinciale della UIL Scuola RUA di Rimini, a commento dell'ultimo provvedimento dell'Ufficio Scolastico Territoriale che ha pubblicato il settimo turno di nomine a tempo determinato per i docenti.
Secondo il sindacato, il ricorso continuo a turni di nomina successivi è "la prova evidente del fallimento del sistema informatizzato di reclutamento, il cosiddetto "algoritmo", che continua a produrre errori e costringe gli uffici a continue rettifiche, a danno dei precari storici
del territorio".

"L'algoritmo ministeriale continua a penalizzare la continuità didattica e la dignità dei docenti – dichiara Scamperti –. Molti insegnanti si trovano
scavalcati da colleghi con punteggi inferiori o costretti ad accettare sedi lontane, mentre le classi continuano a cambiare insegnante a lezioni ampiamente avviate. Tutto questo avviene mentre sul fronte giudiziario i tribunali, compreso quello di Rimini, continuano a condannare il Ministero riconoscendo ai precari i medesimi diritti economici dei docenti di ruolo. È ora di finirla di fare cassa sulla pelle della scuola pubblica".


La UIL Scuola Rimini pone l'accento anche sul carico di lavoro straordinario che sta travolgendo il personale ATA e le segreterie scolastiche della provincia, alle prese con adempimenti burocratici impegnativi e organici ridotti.

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