Agricoltori in protesta a Montecitorio. Ci sarà anche delegazione Cia Romagna
Ci sarà anche una delegazione romagnola il 14 ottobre a Montecitorio al presidio nazionale organizzato da Cia – Agricoltori Italiani. In programma ci sono cinque giornate di presidio, 13, 14, 20, 21 e 22 ottobre, con centinaia di produttori in arrivo da tutta Italia e a quella di mercoledì parteciperà anche Cia Romagna.
Si tratta di una protesta contro il prezzo di una crisi che sta colpendo gli anelli più deboli della filiera: dal caro energia e carburante al carello della spesa, alla Pac europea.
“Il valore riconosciuto ai prodotti agricoli all’origine diminuisce, mentre i costi di produzione restano elevati e, in alcuni casi, continuano ad aumentare – sottolinea Lorenzo Falcioni, presidente di Cia Romagna – Le imprese agricole sono chiamate a investire sempre di più per affrontare le conseguenze di un cambiamento climatico che rende sempre più frequenti eventi estremi e difficoltà produttive: dagli impianti antigrandine ai sistemi irrigui più efficienti, dalla gestione della risorsa idrica al rinnovo degli impianti e all’introduzione di tecnologie per l’agricoltura di precisione. A tutto questo si sommano i rincari che gravano ormai da tempo sulle aziende. Il prezzo riconosciuto agli agricoltori non riflette i costi e il lavoro necessari per produrre, mentre lungo la filiera il prezzo dello stesso prodotto può aumentare fino a quattro volte, con ricadute dirette sui cittadini. È una distorsione che penalizza sia chi produce sia chi acquista e non è più accettabile, richiede risposte concrete”.










