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L'annuncio al TTG

L'aeroporto di Rimini diventa base Ryanair. Svelate le nuove rotte

In foto: repertorio
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di
Redazione
   
Tempo di lettura 9 min
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Ora è ufficiale: l’aeroporto di Rimini sarà una nuova base Ryanair. L’accordo è stato presentato al TTG alla presenza dei vertici di AIRiminum e della compagnia irlandese oltre al presidente della Regione de Pascale, l’assessora al turismo Frisoni e il sindaco di Rimini Sadegholvaad. 
La notizia, da noi anticipata già alcune settimane fa (vedi notizia), rappresenta una svolta per il futuro dello scalo e anche del territorio.

Svelate anche quattro nuove rotte (a cui si aggiunge la già nota Tirana). Si tratta di Dublino, Varsavia, Stoccolma e Memmingen in Germania. Quest'ultima verrà servita solo da Rimini in tutta l'Emilia Romagna. Parallelamente ci sarà anche un aumento delle frequenze per molti dei 13 collegamenti già esistenti. Previsto un investimento complessivo di 200 milioni di dollari, favorito dall’abolizione da parte della Regione della Council Tax, grazie al quale il colosso irlandese offrirà complessivamente 17 collegamenti con la Riviera per 114 voli settimanali complessivi. La nuova base Ryanair a Rimini supporterà oltre 500 posti di lavoro locali (inclusi quelli ben retribuiti per piloti e personale di cabina). Due gli aerei che saranno di stanza nello scalo di Miramare.

La scelta della compagnia irlandese di puntare su Rimini è strettamente legata al ruolo strategico che lo scalo Fellini rivestirà a partire dal prossimo anno quando su decisione Enac diventerà operativo h24 senza i vincoli notturni che gravano ad esempio sul Marconi di Bologna.

Già nel 2026 l'aeroporto riminese, grazie anche all'abolizione della council tax sugli scali minori voluto dalla Regione, vede una crescita consistente di passeggeri: oltre 530mila (record per la gestione AIRiminum) con l'obiettivo concreto di superare i 600mila per fine anno. 

Per celebrare la sua nuova base e le 5 nuove linee per l’estate del 2027 (c'è anche Tirana), Ryanair ha lanciato una vendita di posti a tempo limitato con tariffe da soli € 29,99 ora disponibili tramite l’app/sito web di Ryanair.

Le dichiarazioni

«Questo investimento record e la crescita di Ryanair a Rimini dimostrano il nostro impegno a lungo termine a promuovere traffico, turismo e crescita economica in tutta l’Emilia Romagna –dichiara il CEO di Ryanair Eddie Wilson– dopo l’abolizione regionale della Tassa Municipale. Desideriamo ringraziare Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna, e il Governo regionale per la loro leadership e l’impegno verso questa politica pro-crescita, che ha creato le condizioni per una maggiore connettività, crescita turistica, creazione di posti di lavoro e investimenti a lungo termine nelle compagnie aeree in tutta la regione. Quando i governi riducono i costi di accesso, Ryanair risponde investendo, aumentando la capacità e la connettività. Mentre regioni progressiste, come Emilia-Romagna, Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e Sicilia, beneficiano di tasse aeronautiche più basse, la Tassa Comunale continua a minare la competitività dell’Italia. Ryanair chiede nuovamente al Governo italiano di abolire questa tassa regressiva e di sbloccare ulteriori investimenti e connettività tariffarie più basse, inclusi altri 40 aerei, 20 milioni di passeggeri in più all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro entro il 2030».

«L’annuncio della nuova base Ryanair a Rimini -sottolinea Leonardo Corbucci, amministratore delegato di Airiminum- segna un passaggio storico per l’Aeroporto Federico Fellini. Per la prima volta, la compagnia sceglie il nostro scalo come base operativa per due propri aeromobili, riconoscendone il potenziale e attribuendogli un ruolo nuovo nella propria rete europea. Un risultato che rafforza il progetto industriale di AIRiminum. Le cinque nuove rotte ampliano la nostra presenza internazionale: Dublino e Stoccolma rafforzano i collegamenti con il Nord Europa, Memmingen consolida l’accessibilità dalla Germania meridionale, mentre Tirana e Varsavia ampliano le opportunità di collegamento con i Balcani e l’Europa centro-orientale. Dopo un 2026 caratterizzato da una crescita record, che prevediamo di chiudere con un incremento del traffico di circa il 50%, il nostro obiettivo per il 2027 è superare il primato storico del 2011 e puntare, per la prima volta nella storia del Fellini, al traguardo del milione di passeggeri. La nuova base Ryanair rappresenta uno dei pilastri fondamentali di questo progetto industriale di lungo periodo. Una svolta resa possibile dall’impegno di AIRiminum, dalla fiducia di Ryanair e dalla collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, APT Servizi e le amministrazioni della Riviera. Un riconoscimento particolare va alle donne e agli uomini di AIRiminum, che con professionalità, dedizione e uno straordinario impegno quotidiano hanno reso possibile la crescita dell’Aeroporto in questi anni. Il nostro orizzonte va però oltre i confini dell’Aeroporto: vogliamo costruire, insieme alle compagnie aeree, una rete di collegamenti internazionali capace di aprire nuovi mercati e sostenere lo sviluppo del turismo, delle imprese e del Sistema fieristico e congressuale. Perché la nostra sfida non è soltanto far crescere il Fellini, ma fare della connettività aerea una leva strategica per la competitività internazionale dell’intera Romagna».

«I nuovi collegamenti europei di Ryanair dall’Aeroporto Fellini per l’estate 2027 sono una notizia importante per Rimini e per tutta l’Emilia-Romagna –evidenzia il Presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale- che conferma il valore della strategia regionale per lo sviluppo del sistema aeroportuale. Una scelta politica precisa, sostenuta da investimenti e da una nuova legge regionale con cui abbiamo messo a disposizione oltre 4 milioni di euro all’anno, di cui circa 2 milioni per farci carico dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco negli scali di Rimini, Forlì e Parma. Abbiamo scelto di intervenire per rafforzare la capacità dei nostri territori di attrarre investimenti e nuovi collegamenti internazionali, sostenendo il turismo, le imprese e l’occupazione. Il Fellini, in particolare, sta attraversando una fase di crescita significativa, con interventi di potenziamento per 12 milioni di euro e un traffico passeggeri aumentato del 44,8% nei primi otto mesi del 2026, fino al +64,4% registrato nel solo mese di agosto. Le nuove rotte di Ryanair consolidano questa prospettiva e rafforzano il ruolo di Rimini come porta d’accesso internazionale alla Riviera e all’intera Emilia-Romagna, con nuove opportunità per le imprese turistiche. È questa la visione che vogliamo portare avanti anche per gli altri scali regionali, valorizzando le potenzialità di Bologna, Parma, Forlì e Rimini all’interno di un sistema più sostenibile, integrato e competitivo».

«I nuovi collegamenti europei di Ryanair rappresentano un’opportunità importante -dichiarano congiuntamente le Assessore regionali a Turismo e Commercio, Roberta Frisoni, e a Trasporti e Infrastrutture, Irene Priolo-per rafforzare la presenza della Riviera e dell’Emilia-Romagna sui mercati turistici internazionali. Ampliare le possibilità di raggiungere il nostro territorio permette di intercettare nuovi flussi di visitatori, sostenere la competitività delle imprese e valorizzare un’offerta che va ben oltre il turismo balneare, grazie a un patrimonio straordinario di città d’arte, borghi, cultura, enogastronomia, natura, sport e grandi eventi. La sfida che abbiamo davanti è trasformare queste nuove connessioni in occasioni di crescita duratura, lavorando insieme agli operatori per ampliare la stagione turistica e rendere sempre più attrattiva la nostra regione durante tutto l’anno. Per raggiungere questo obiettivo è fondamentale sia il lavoro sulle infrastrutture e sui servizi di mobilità, sia quello di promozione turistica verso le destinazioni servite dai collegamenti. Un aeroporto competitivo deve essere parte di una rete di collegamenti efficiente, che consenta a chi arriva di raggiungere facilmente le diverse destinazioni del territorio. Per questo vogliamo continuare a rafforzare l’integrazione tra trasporto aereo, ferroviario e pubblico locale, migliorando l’accessibilità del Fellini e le connessioni con la Riviera e con il resto dell’Emilia-Romagna. Al tempo stesso è strategico rivolgersi ai mercati esteri per far conoscere le nuove possibilità di collegamento e promuovere i diversi prodotti turistici. Questo è quanto si sta facendo con un grande lavoro di squadra con Apt e tutti i comuni costieri della Provincia di Rimini, investendo congiuntamente in azioni volte a promuovere le destinazioni nelle nuove aree servite. Turismo e mobilità sono due dimensioni della stessa strategia di sviluppo: da un lato attrarre nuovi visitatori e investimenti, dall’altro costruire le condizioni perché questa crescita coinvolga un numero sempre maggiore di territori e produca benefici concerto per le imprese, per chi lavora e per le comunità locali».

«Un annuncio –commentano congiuntamente i Sindaci di Bellaria Igea Marina (Filippo Giorgetti), Rimini (Jamil Sadegholvaad), Riccione (Daniela Angelini), Misano (Fabrizio Piccioni) e Cattolica (Franca Foronchi) - che segna un momento particolarmente significativo nella pianificazione del rilancio dell’aeroporto di Rimini. I nuovi collegamenti, messi sulla carta geografica, sottolineano bene la strategia di una rete che ha l’obiettivo di unire il nostro territorio alle capitali e agli hub europei. Sono i risultati degli ultimi due anni, con una crescita tangibile del 6 per cento del mercato estero nel 2026, a confermare la bontà e l’efficacia della strada imboccata: la condivisione e la sinergia tra Regione, Comuni della costa e Airiminum, che permette di muoversi e operare tutti individuando bene target e migliori soluzioni per raggiungerlo. Al di là del fascino e di qualche sfumatura che fa eco alla storia (il ‘ritorno’ alla Scandinavia), la cosa davvero importante è che a 10 anni di distanza dal momento più buio per il Fellini, oggi si aprono non solo prospettive molto positive per l’anno che verrà ma soprattutto la certezza, risultati alla mano, che tutto questo sta avendo e avrà un impatto straordinario per la ricchezza e l’occupazione di tutta la provincia di Rimini».

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