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Basket Serie A2

Dole Rimini-Halley Campania Avellino 72-73, le pagelle di Alberto Crescentini

In foto: Davide Denegri, il migliore in casa Dole Rimini
Davide Denegri, il migliore in casa Dole Rimini
di
Icaro Sport
   
Tempo di lettura 3 min
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DENEGRI: 7,5. Primo tempo semplicemente fantastico, qualcosa come 20 punti già all’intervallo con un unico errore tra campo e lunetta. Nella ripresa, comprensibilmente, rifiata un po’, per trovare poi altri guizzi offensivi nel quarto periodo. L’ultimo tiro, con meno di 4’’ sul cronometro, tocca a lui, ma la conclusione finisce sul ferro. Il migliore comunque in casa Rbr, nel suo score anche 3 assist per un +35 di valutazione in quasi 30’ che si commenta da solo.

MARINI: 6. Partenza lanciata, con 5 punti in un amen, quindi fatica a trovare altri canestri, tanto da chiudere con un 3/11 dal campo che non può certo soddisfarlo. Dietro si sbatte e in attacco, visto che quel benedetto pallone non entra, distribuisce sapienti assist (5 in 29’ scarsi).

DEMPS: 5,5. Gioca con la maschera protettiva al volto per un colpo fortuito rimediato qualche giorno prima in allenamento e la cosa, naturalmente, può limitarlo. Premesso questo, la sua partita resta parecchio anonima, 7 punti con 3/8 su azione e nessun viaggio in lunetta nei 29’ che coach Dell’Agnello gli concede. Lecito aspettarsi di più nel prossimo futuro.

UDOM: 7. Si apre la gara e l’ala in un batti baleno è già a quota 8 con due triple a bersaglio. La furia in seguito si placa, ma la sua prova rimane alquanto solida al di là dei 14 punti (4/5 da due, 2/3 da tre) e 6 rimbalzi in 30’. E il suo +8 è il plus/minus più alto tra i biancorossi. Essenziale.

STEPHENS: 4,5. Male, molto male, In avvio viene travolto dal ‘dirimpettaio’ Owens, che ne mette 11 in un lampo, mentre in attacco non si sblocca, 0/1 al tiro e due ‘padelle’ ai liberi. Nel prosieguo dell’incontro le cose non vanno molto meglio, con un paio di errori da sotto davvero imbarazzanti. E nella lunga dirittura d’arrivo resta a sedere in panca. Lo score alla fine dice 4 punti e 4 rimbalzi in 17’.

BARTOLI: 5,5. Non morde la partita come vorrebbe e potrebbe, nelle sue apparizioni sul parquet (2 pt e altrettanti rimbalzi nei 13’ in cui resta dentro).

TOMASSINI: 5,5. Non è giornata neppure per il capitano di tante battaglie. Dal campo non la mette mai (0/3 da due, 0/1 da tre), con gli unici suoi punti che arrivano grazie a una ‘doppietta’ ai liberi. Tre gli assist e un plus/minus di -8 in 16’.

LEARDINI: 5,5. L’energia non manca, ma i risultati latitano. Un canestro e tre falli in 11’.

LENCI: ng. Entra solo nel primo quarto, 3’26’’ per sbagliare una tripla e catturare un rimbalzo, due i falli spesi velocemente. Quindi è spettatore del match.

SIMIONI: 6. L’inizio non è incoraggiante, poi si riprende e mette assieme la sua partita, con 7 punti (3/4 da due, 0/3 dall’arco) e 2 rimbalzi (pochi) in 21’. In difesa lavora comunque discretamente.

Alberto Crescentini

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