Partenza della Sagra del Tituccio Edizione XXIV in musica, prosa e paesaggi
Giovedì 3 settembre il Sindaco Jamil Sadegholvaad ha dato il via alla Titucciata, primo appuntamento della Sagra del Tituccio. Un fiume di persone risale le scale della chiesa di Corpolò, quasi chiamato a raccolta dalle note del violino di Elisa Hellish Semprini. E mentre gli occhi seguono lo spettacolo e le orecchie si lasciano prendere dalla musica, arrivano anche i calici con i vini di Pian dei venti, San Rocco ed infine Ca' Perdicchi, sulle note di Filippo Malatesta.
Ieri sera, venerdì 4, una delle testimonianze più belle del nostro mondo sportivo, è salito sul palco della Sagra del Tituccio, Adrián Ricchiuti, nato a Lanús, in Argentina, cresciuto con il pallone tra i piedi prima di arrivare giovanissimo in Italia e costruire una carriera che lo ha legato in modo fortissimo anche a Rimini. La sua è una storia che parte dalle strade, da quel calcio vissuto prima ancora che giocato: il pallone come compagnia, sfida, passione e amore. Un amore che lo ha accompagnato per tutta la vita e che oggi continua soprattutto nel desiderio di trasmettere qualcosa ai più giovani. A guidare il talk Roberto Bonfantini e Nicola Strazzacapa, che hanno accompagnato Ricchiuti tra ricordi, esperienze e riflessioni sul calcio di ieri e di oggi.
A seguire, ad inondare di sonorità calde, ritmiche Giamaicane ci pensano i Marley’s Legend. Bob Marley cantava: “Every little thing is gonna be all right.” E ieri sera, al Tituccio, per qualche ora è sembrato davvero così. A chiudere la serata le pulsazioni dell’Afro Tituccio e alla consolle arriva Giovanni Ghigodj Foschini per aprire il set degli RGB Afro Staff e riempire la pista.
Oggi, sabato, 5 nella mattinata l’Assessore Francesco Bragagni, con delega alle Politiche per lo Sviluppo delle Risorse Umane, Servizi Civici e Toponomastica, Legalità, Rapporti con il Consiglio Comunale e Patrimonio, si è recato a Corpolò per condividere con la cittadanza l’apposizione di una formella di ceramica indicante lo storico ghetto delle Colombaie.
E oggi nel pomeriggio la Sagra si apre con le moto storiche dello Sport Club “Il Velocifero” di Rimini, il mercato artigianale e dei prodotti tipici e i laboratori di panificazione per bambini curati da Confartigianato Imprese Rimini, la mostra fotografica “Una storia, un paese, immagini di vita vissuta”, dedicata alla memoria e alle persone di Corpolò, la Santa Messa, la podistica ludico-motoria “2° Memorial Rocco Crincoli”.
Alle 20.30 sarà assegnato il Tituccio d'Oro 2026, uno dei momenti simbolici della manifestazione, riconoscimento che il comitato promotore assegna a persone ed aziende del territorio che si sono adoperate sempre per il bene oltre che distinte per la propria storia ed identità.
Poi spazio alla musica della Show Band Area80, con dance anni Ottanta e Novanta e grandi hit pop che porterà in pista tutte le generazioni pronte a far festa. La serata si concluderà con il DJ set di DJ Musso.
Appuntamento alla XXIV SAGRA DEL TITUCCIO
Corpolò di Rimini – Piazza del Tituccio e Piazza dei Bizzocchi
3, 4, 5 e 6 settembre 2026
Info e aggiornamenti: @sagradeltituccio – Instagram e Facebook










