Rimini-Vis Novafeltria, la vigilia di Massimo Gadda
La città di Rimini è pronta a riabbracciare il Rimini in una partita di campionato. Prima al "Romeo Neri" per la nuova società, che ha saputo calamitare l'attenzione di oltre 3mila tifosi, abbonatisi per le gare casalinghe di Alessandro Fabbri e compagni. E sicuramente il colpo d'occhio domani (domenica) per l'esordio casalingo, avversaria la Vis Novafeltria, sarà all'altezza, con il settore Distinti riaperto e tanti riminesi con gli occhi "affamati" di calcio dopo gli ultimi mesi di vuoto.
I biancorossi indosseranno una maglia speciale, che vuole celebrare la recente visita di Papa Leone XIV, con le strisce orizzontali, come quelle dei volontari della Diocesi che hanno prestato servizio sabato 22 agosto. Prima del calcio d'inizio sarà presente anche il Vescovo di Rimini, mons. Nicolò Anselmi, al quale saranno consegnate due delle speciali divise da gioco, una da tenere una da recapitare al Santo Padre. Nell'intervallo insieme spazio all'armarcord di Rimini-Juventus di vent'anni fa, con la presenza di Adrian Ricchiuti, protagonista in campo anche della precedente ripartenza dall'Eccellenza (stagione 2016/'17).
Il Rimini domenica scorsa ha esordito con una vittoria sul campo della Sammaurese: 2-0 con reti di Cicarevic e Piazze. Anche la ripescata Vis Novafeltria ha debuttato conquistando tre punti: 3-1 interno con il Castenaso, con reti gialloblù di Mancini, Cecchetti e Galli.
LA 2ª GIORNATA DEL CAMPIONATO DI ECCELLENZA GIRONE B E LA CLASSIFICA
La vigilia dell'allenatore del Rimini, Massimo Gadda.
Il fatto che ci sarà tanta gente e che c'è tanta attesa per vedere questo Rimini in casa è un vantaggio o vi dà più pressione? "Ci dà della responsabilità. Il Rimini torna a giocare nel suo stadio dopo un anno. Dobbiamo cercare di sfruttare questo entusiasmo, ma dobbiamo stare attenti alla Vis Novafeltria".
I meno abituati potrebbero risentire dell'emozione del debutto in uno stadio come il "Romeo Neri"? "Potrebbe esserlo, però noi dobbiamo farlo diventare un vantaggio. Intanto è la seconda partita di campionato, verranno partite più importanti. Domani deve essere una partita giocata con la mente libera. Dobbiamo cercare di vincerla, il contorno può creare emozioni ai ragazzi che non lo hanno mai vissuto. Credo lo faremo. I ragazzi sentono questo nuovo esordio, ma credo riusciremo a gestire bene le emozioni".
Passerete dal manto naturale di San Mauro Pascoli al sintentico sul quale vi allenate tutti i giorni. "Intanto il calcio giocato sull'erba è una cosa il calcio sull'erba sintetica è un'altra. Cercheremo di sfruttare un campo che conosciamo bene perchè ci alleniamo tutti i giorni e anche questo dobbiamo farlo diventare un vantaggio".
Un passo indietro, alla gara vinta 2-0 in casa della Sammauese. "Io ho rivisto la partita di domenica scorsa in televisione, ne avevo sentito anche la sensazione in panchina. Il primo tempo non è stato così brutto, difficoltà dovute alla Sammaurese, e un po' la qualità. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio, con più qualità. Però l'ho rivista, credo che anche il primo tempo di domenica se parliamo di qualità no ma come spirito di giocare, di attaccare, è stato buono. Io direi tre perché Vitucci è un ottimo attaccante, abbiamo la possibilità di giocare con Cicarevic dietro due attaccanti, Carmona e Facundo Piazze possono giocare insieme. È una situazione che abbiamo già provato, possono giocare insieme e con Vitucci".
Certo, non è facile rinunciare ad un giocatore come Carlini. "Carlini è un giocatore importante, è chiaro che quando sta bene è difficile rinunciare. Ci sono altre situazioni, soluzioni che si possono provare. Dipende anche dai momenti del campionato, dalle partite, può essere una soluzione in più".
Tutti presenti. "Non abbiamo assenti, ha avuto un problemino Bellavista ma ha recuperato. Domani partono gli undici che sono partiti a San Mauro".
Sulla Vis Novafeltria. "Prima di tutto dobbiamo confrontarci con un avversario: una squadra giovane, che arriva qua con il detto "non abbiamo niente da perdere", in realtà non è vero perché ci sono tre punti. Farà molto caldo, la partita è lunga. Domenica a San Mauro al 75' eravamo ancora sulllo 0-0. Dobbiamo stare calmi".
Mister Gadda predica lucidità. "Ci vuole calma, serenità. Dobbiamo giocare veloci ma non con frenesia. Ci vuole lucidità, bisogna stare tranquilli. La gente ovviamente ci darà una mano. Una bella cornice di pubblico per questi ragazzi è una bella esperienza. Credo faremo una una partita, di quello sono sicuro".
Teme più la garra degli avversari che arriveranno al "Neri" o le trasferte dove tutti aspetteranno il Rimini? "Io credo che quando Rimini giocherà in casa arriveranno avversari che per loro sarà forse l'unica volta, quando andremo in trasferta arriverà una società che ha una storia. Ho detto ai ragazzi che la partita di domani è importantissima perché dobbiamo dare il segnale a noi stessi di quello che dobbiamo fare quest'anno. Le partite per vincerle devi giocare bene, sono difficili. E la partita di domani è importante soprattutto per questo, per noi per capire se abbiamo capito".










