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da Riccione a Cattolica

Stesso giorno, città diversa. Cambio di teatro per Ambra Angiolini

In foto: Ambra Angiolini sul palco
Ambra Angiolini sul palco
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 5 mar 2024 09:16
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Cambio di location per Oliva Denaro, trasposizione teatrale del romanzo di Viola Ardone, con Ambra Angiolini sul palco e Giorgio Gallione in regia. Inserito nel cartellone teatrale riccionese, lo spettacolo era in programma al Palazzo del Turismo di Riccione ed era già sold out. Vista però la domanda di biglietti, in costante aumento, e considerando nuove esigenze tecnico-logistiche della compagnia rispetto a quelle previste e concordate in origine, Riccione Teatro ha scelto di spostare lo spettacolo al più ampio Teatro della Regina di Cattolica. La decisione, preso atto che l’alternativa sarebbe stata l’annullamento della data, è stata compiuta in accordo con l’amministrazione comunale di Riccione e di Cattolica, insieme ad ATER Fondazione (ente socio di Riccione Teatro e gestore del Teatro della Regina) e permette di riaprire la prevendita consentendo anche una migliore messa in scena. Resta invariata la data: giovedì 7 marzo, alle 21.

Una data non casuale: la vigilia della Giornata internazionale della donna, per uno spettacolo che racconta un capitolo fondamentale della lotta per l’emancipazione femminile in Italia. Tutto parte da una storia vera, quella di Franca Viola, la ragazza siciliana che a metà degli anni Sessanta fu la prima, dopo aver subito violenza, a rifiutare il cosiddetto “matrimonio riparatore”. Il romanzo di Viola Ardone e lo spettacolo prendono spunto da quella vicenda e la ricostruiscono, reinventando il reale nell’ordine magico del racconto. All’inizio Oliva è una quindicenne che cerca il proprio posto nell’Italia di quegli anni, un Paese in cui ai colpevoli di violenza sessuale basta sposare la “parte offesa”, anche minorenne, per estinguere legalmente il proprio reato. In un universo che sostiene che “la femmina è una brocca, chi la rompe se la piglia”, Oliva ci narra la sua storia fino al momento in cui, con una decisione rivoluzionaria e scandalosa, dice no alla violenza e al sopruso.

Oliva Denaro è una storia di emancipazione che scandaglia le contraddizioni dell’amore tra padri e figlie, tra madri e figlie. Come Franca Viola, Oliva decide di essere protagonista delle proprie scelte, circondata da una famiglia che impara con lei a superare i ricatti, la vergogna e la riprovazione sociale. La battaglia per le donne italiane fu infatti lenta e faticosa: nel nostro codice penale il matrimonio riparatore venne abrogato solo nel 1981, e bisognò aspettare addirittura il 1996 per vedere trasformato lo stupro da semplice “offesa alla morale” a vero e proprio reato contro la persona.

Ambra Angiolini porta in scena il testo con quella qualità interpretativa che, già all’esordio cinematografico di Saturno contro, le è valsa il David di Donatello, il Nastro d’argento, il Globo d’oro e il Ciak d’oro. Grazie a lei e alla scrittura teatralissima e immaginifica di Viola Ardone, Oliva Denaro diventa così la storia di tutte le donne che ancora oggi temono di non aver scelta, costrette a sopportare un aguzzino tra le mura di casa. Una storia di ieri e di oggi, che parla di libertà, civiltà e riscatto.

I biglietti già acquistati rimangono validi per il Teatro della Regina.
La prevendita è già attiva e i nuovi biglietti sono disponibili su Liveticket.it e nelle rivendite Liveticket (si applicano i diritti di prevendita). Possono inoltre essere acquistati con il sistema pay-by-link, inviando un’email all’indirizzo stagione@riccioneteatro.it o un messaggio WhatsApp al numero 320/0168171, e pagando poi a distanza con carta di credito. La prevendita è aperta anche al Palazzo del Turismo di Riccione nei pomeriggi di martedì e giovedì (ore 14-18). La sera dello spettacolo, la biglietteria del Teatro della Regina apre alle 19.