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Cofondatore del museo

Montegridolfo piange la scomparsa di Terzo Maffei

In foto: Terzo Maffei
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 7 gen 2023 15:17
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Il comune di Montegridolfo piange la scomparsa di Terzo Maffei, molto legato al territorio anche se da anni viveva a Milano con la famiglia. “Il suo impegno – si legge in una nota dell’amministrazione – per preservare la memoria della storia del nostro piccolo Comune e della comunità montegridolfese è stato costante in questi ultimi decenni, ne sono la dimostrazione il suo ruolo attivo nell’associazione “Amici della Corte di Montegridolfo” ma soprattutto il suo ruolo di membro del Comitato Scientifico del “Museo della Linea dei Goti di Montegridolfo” del quale è stato co-fondatore assieme al maestro Tiziano Casoli, grazie ad una brillante intuizione ed alla capacità di coinvolgere i cittadini di Montegridolfo nell’iniziativa; è giusto ricordare che molti reperti unici, soprattutto quelli riguardanti la propaganda di guerra, esposti presso le sale museali sono di proprietà dello stesso Terzo Maffei, il quale ha impegnato buona parte della sua esistenza a diffondere la cultura della memoria e a portare avanti la missione del museo stesso: diffondere la conoscenza alle nuove generazioni e con essa la cultura della pace.”
Commosse anche le parole del Sindaco Lorenzo Grilli: “Ricordo con piacere la tenacia di Terzo nell’attendere il proprio turno nella casa comunale per conferire con me e spiegare i progetti e le idee che aveva per il museo e le attività ad esso correlate… non se ne sarebbe mai uscito finchè non avesse portato a termine il suo obiettivo. Terzo appena mi sono insediato nel 2014, nella sua determinazione, ha saputo insegnarmi l’importanza del rispetto dei ruoli e lo spirito giusto per gestire il bene comune.
Maffei ha curato nel 2005 la pubblicazione del catalogo regionale “Museo della Linea dei Goti di Montegridolfo 1943-44” che ancora è utilizzato per le visite guidate, nonostante sia stato scritto quando il museo era limitato alla zona del bunker circolare che oggi delimita la zona destinata all’esposizione delle armi. Sempre nel 2005 aveva raccolto le testimonianze di civili e reduci di Montegridolfo nel volume “La Linea dei Goti e la guerra”. E ancora nel 2020 aveva collaborato con l’amministrazione per la pubblicazione del volume “Conversazioni al Museo della Linea dei Goti” e nel 2021 aveva collaborato alla LXXII edizione di STUDI ROMAGNOLI tenutasi a Montegridolfo a cui, per motivi di salute, non aveva poi potuto partecipare. Il Sindaco e l’Amministrazione comunale esprimono le proprie condoglianze alla famiglia: “la proficua collaborazione avuta in questi anni con Terzo Maffei non verrà dimenticata perché è sempre stata frutto di passione e mai mossa da interessi personali, se non quelli dell’enorme amore per Montegridolfo e per la storia“.

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