Indietro
menu
Riccione

SUPERR, una città che cambia partendo dallo sguardo dei giovani

In foto: Christian Andruccioli
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
gio 8 dic 2022 14:44
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Lo sguardo dei giovani per immaginare la trasformazione urbanistica della città. È l’obiettivo di “SUPERR, Scuola di Urbanistica PartEcipata per Ragazze e Ragazzi” che il Comune di Riccione candida al bando Partecipazione 2022 della Regione Emilia-Romagna. Il progetto, approvato in Giunta, coglie l’occasione offerta dai finanziamenti regionali, per attuare un nuovo progetto di amministrazione condivisa coinvolgendo le scuole superiori e gli studenti riccionesi con l’obiettivo di attivare un progetto di pianificazione di urbanistica partecipata della città insieme ai giovani che studiano e vivono a Riccione. Il progetto vedrà il coinvolgimento dei licei del Volta Fellini e dell’Istituto Alberghiero Savioli di Riccione e nasce con l’obiettivo di far comprendere ai giovani le dinamiche e le opportunità di rigenerazione della città per incidere sulle scelte del nuovo Piano Urbanistico Generale e migliorare la qualità della vita delle generazioni future.

Il Comune di Riccione vuole rispondere alle sfide urbane che la città dovrà affrontare con il nuovo Piano Urbanistico Generale, in modo plurale e innovativo e attraverso la partecipazione della comunità e in particolare dei giovani – ha spiegato Christian Andruccioli, assessore all’UrbanisticaIl nuovo Piano sarà costruito a partire dal coinvolgimento attivo dei ragazzi e delle ragazze affinché i giovani possano assumere un vero e proprio ruolo da protagonisti nell’affrontare a livello locale le grandi sfide urbane e territoriali del futuro, da quelle sociali a quelle ambientali e climatiche. Con l’avvio del Piano sarà perciò attivata SUPERR, una vera e propria scuola di urbanistica partecipata con cui la nostra amministrazione si propone di sviluppare le idee delle ragazze e dei ragazzi per la formazione e lo sviluppo del nuovo Piano Urbanistico Generale”.

Nel progetto è previsto il coinvolgimento dei giovani attraverso lezioni, esplorazioni urbane e laboratori di co-progettazione.