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blitz della polizia locale

Droga nascosta fuori da una scuola di Rimini, un arresto e due denunce

In foto: I controlli della polizia Locale
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 28 nov 2022 14:49 ~ ultimo agg. 29 nov 13:38
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Sabato pomeriggio gli agenti del Nucleo Sicurezza Urbana della polizia Locale di Rimini hanno interrotto un giro di spaccio fuori da un istituto tecnico di Marebello, il “Marco Polo”. E’ lì, all’altezza del Bagno 105, proprio all’esterno della recinzione della scuola che gli spacciatori tunisini avevano nascosto nel terreno un involucro contenente un etto di hashish e diversi ritagli per il confezionamento e la preparazione delle dosi.

I sei agenti, insieme alle due unità cinofile (addestrate come antidroga e ordine pubblico), sono intervenuti non appena uno dei tre pusher ha estratto la droga dal terreno. Due di loro hanno cercato di bloccare gli agenti per favorire la fuga del complice che deteneva lo stupefacente. Nella colluttazione il cane antidroga è stato colpito con un calcio.

Il tunisino con la droga, un 23enne senza fissa dimora, ha gettato lo stupefacente al di la della recinzione dell’istituto, poi è corso via. La sua fuga è durata poco perché le pattuglie lo hanno circondato e immobilizzato. Durante le concitate fasi dell’arresto, gli agenti sono stati colpiti con calci e gomitate.

Una volta recuperato l’involucro di hashish, i tre nordafricani sono stati tutti identificati. Per due di loro è scattata la denuncia a piede libero, mentre per il 23enne si è proceduto al trasferimento nelle camere di sicurezza del comando in via della Gazzella. Addosso aveva anche 345 euro ritenuti provento dello spaccio. Il giudice questa mattina, dopo la convalida dell’arresto, l’ha condannato a 8 mesi di reclusione e disposto la confisca della somma sequestrata.

Un blitz, quello della polizia Locale, partito dalle segnalazioni di alcuni genitori degli alunni, che in più occasioni avevano notato i tre nordafricani aggirarsi fuori da scuola con involucri sospetti che poi nascondevano nelle siepi o sotto il terreno. Il timore è che tra gli acquirenti possano esserci anche degli studenti.

Il Nucleo di sicurezza urbana, nell’arco della giornata di sabato scorso, ha proseguito la sua attività di contrasto allo spaccio con controlli mirati nella zona di piazzetta Ducale, dove sono stati fermati due giovani che facevano uso di sostanze stupefacenti, entrambi denunciati per detenzione di modiche quantità per uso personale, e nei parchi “Renzi Madre Elisabetta” a mare della ferrovia in zona piazzale Kennedy e “Pertini” a Rivazzurra. In entrambe le occasioni gli agenti hanno messo in fuga alcuni sbandati e presunti spacciatori.