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analisi Camera di Commercio

Borsino professioni: crescono le assunzioni di giovani e personale qualificato

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 16 nov 2022 11:57 ~ ultimo agg. 13:40
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Il borsino delle professioni novembre 2022 – gennaio 2023 elaborato dalla Camera di Commercio della Romagna prevede una crescita delle assunzioni previste di giovani e di personale maggiormente qualificato, dato quest’ultimo in controtendenza rispetto al parametro nazionale.

Le assunzioni previste nelle province di Forlì-Cesena e Rimini per il trimestre novembre-gennaio 2023 sono 16.220, secondo Excelsior Informa, il Bollettino mensile con orizzonte trimestrale sui fabbisogni occupazionali delle imprese industriali e dei servizi, realizzato da Unioncamere, Anpal e dalle Camere di commercio italiane.

Su base nazionale, gli ingressi previsti nel mese di novembre sono 382.000, di cui il 9,1% (34.800) in Emilia-Romagna, incidenza in lievissima crescita. Il 14,7% del dato regionale, pari a n. 5.140 ingressi previsti, attiene all’area di competenza della Camera di commercio della Romagna, con quasi 2 punti percentuali in meno rispetto al mese di ottobre. Permane una forte incidenza dei contratti a tempo determinato, 80% per Rimini e 78% per Forlì-Cesena.

Per quanto riguarda le entrate nei 5 principali settori di attività, ai primi due posti in valore assoluto risultano i Servizi di alloggio/ristorazione/turismo a Rimini, il Commercio a Forlì-Cesena e viceversa; seguiti da i Servizi alle persone e le Costruzioni in ordine differente; i Servizi di trasporto logistica e magazzinaggio a Rimini e le Industrie meccaniche ed elettroniche a Forlì-Cesena.

Nell specifico della Provincia di Rimini, l’indagine rileva 2.520 entrate previste nel mese di novembre e 7.330 nel trimestre novembre-gennaio 2023, con una variazione sull’analogo periodo del 2021 di -1.640 entrate previste, mentre la variazione rispetto al solo mese di novembre 2021 è di -120.

I contratti per gli ingressi lavorativi stimati nel mese di settembre riguardano per l’80% lavoratori dipendenti (tempo determinato, indeterminato, apprendisti, altri alle dipendenze); il restante 20% è riferito a lavoratori con forme contrattuali diverse (collaboratori, in somministrazione, altri non alle dipendenze).

Le entrate programmate, nei primi 5 settori di attività, nel mese di novembre e nel trimestre novembre-gennaio 2023, ammontano rispettivamente a: 560 e 1.630 per i servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici; 450 e 1.070 nel Commercio; 290 e 760 per le Costruzioni; 280 e 770 per i servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio; 230 e 820 per i servizi alle persone.

Le assunzioni previste di giovani con meno di 30 anni riguardano il 31% dei casi (+2%), mentre l’11% delle entrate previste è destinato a personale laureato (stabile). Il 15% delle assunzioni programmate riguarda dirigenti, specialisti e tecnici (+1 punto, ma la media nazionale è pari al 20%).

In 51 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà a trovare i profili desiderati (+4%), specie nelle Aree Tecniche e della progettazione (59,7%).

 

 

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