Indietro
menu
dalle mense ai centri estivi

Scuola. Dal comune di Rimini oltre 200mila euro per contenere le rette

In foto: Chiara Bellini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
mar 18 ott 2022 16:00
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Sostenere le famiglie attraverso un programma di diritto allo studio che prevede l’abbattimento delle rette dei servizi educativi, delle mense e dei centri estivi. La giunta di Rimini ha varato un investimento di 217.000 euro in cui sono anche inseriti specifici finanziamenti regionali per la partecipazione di minori ucraini alle attività estive. Oltre 70.000 euro vanno per l’abbattimento delle rette relative al periodo di sospensione per Covid; le altre voci riguardano l’abbattimento rette nei servizi educativi 0-6 e nei centri estivi, e i contributi per il servizio di mensa scolastica biologica. Si tratta, commenta la vicesindaco Chiara Bellini, di “un aiuto ancora più importante perché attuato alla vigilia di un inverno che si preannuncia difficile per tutti“. D’altronde, chiosa, sostenere le famiglie nel diritto allo studio è “uno dei pilastri di questa amministrazione, una scelta che ribadiamo oggi, nonostante le grandi difficoltà a cui il nostro bilancio va incontro“. Nella misura convergono finanziamenti comunali, regionali e nazionali dedicati dalla giunta, conclude Bellini, agli “ambiti più sensibili e impattanti per le nostre famiglie, come le rette per i servizi educativi, le mense e i centri estivi, dando anche un segnale di solidarietà importante rivolto ai profughi ucraini attualmente accolti nella nostra comunità