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Ma ancora non basta

Superbonus. Croatti (M5S): passo avanti su cessione crediti

In foto: Marco Croatti
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 2 lug 2022 15:47
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Il Dl aiuti ha segnato un passo avanti sul tema della cessione dei crediti fiscali relativi al Superbonus 110% ma serve uno sforzo in più. A dirlo è il senatore riminese del MoVimento 5 Stelle Marco Croatti. “L’ampliamento del perimetro di cessione dei crediti fiscali – scrive – è sicuramente una buona notizia. È stata infatti introdotta la possibilità di cedere i relativi crediti d’imposta a tutti i correntisti delle banche, purché non consumatori, ovvero non persone fisiche. Le banche e le società appartenenti ai gruppi bancari, quindi, potranno cedere sempre i crediti d’imposta derivanti dai bonus edilizi, Superbonus compreso, a soggetti non rientranti nella definizione di consumatori o utenti “retail”, che abbiano stipulato un contratto di conto corrente con la stessa banca cedente, ovvero la banca capogruppo. Si tratta di un passo avanti, rispetto all’attuale previsione che limitava la possibilità per le banche di cedere ai soli clienti ‘professionali’.”
La novità approvata in Commissione – prosegue Croatti – si estende anche a chi ha comunicato la cessione del credito fiscale o lo sconto all’Agenzia delle entrate prima dell’entrata in vigore della legge di conversione che conterrà questa modifica“. Però, secondo il senatore pentastellato, ancora non basta. “C’è bisogno – spiega – dello sblocco totale dei crediti e che anche le società controllate dallo Stato, come Poste e Cassa Depositi e Prestiti, ricomincino immediatamente a riacquistare i crediti derivanti dallo sconto in fattura. In piu’ continueremo a chiedere l’esonero dalla responsabilità solidale del cessionario. In conclusione, e’ stato conseguito un risultato positivo verso l’allargamento della circolazione dei crediti fiscali, ma per ripristinare una vera cedibilità plurima dei crediti, e proteggere migliaia di imprese e posti di lavoro, servono altri due passi avanti. Il Ministero dell’economia deve compierli senza esitazioni per scongiurare pericoli di fallimenti e perdita di posti di lavoro, già denunciati da molte associazioni d’impresa“.
Il superbonus – conclude Croatti – è una misura straordinaria per rendere più sicure ed efficienti le nostre case, per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità e transizione energetica e per trainare un settore, quello legato all’edilizia, importantissimo per il nostro Paese a livello economico ed occupazionale. Continueremo ad agire per rendere questa misura più efficace.