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Da Colla parole serie

Eolico offshore. Italia Nostra: 'dibattito superficiale, dalla società nessun atto'

In foto: la prima versione del progetto
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 28 apr 2022 13:19 ~ ultimo agg. 13:20
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Italia Nostra di Rimini accoglie con favore la dichiarazione dell’assessore regionale allo sviluppo economico Vincenzo Colla che, rispondendo all’interrogazione della consigliera Silvia Piccinini del M5s, ha detto: “Finora sulle modifiche al progetto del Parco eolico non è arrivata alcuna comunicazione formale”.

Una dichiarazione che, per Italia Nostra, “riporta in un alveo istituzionale serio un dibattito che, per il momento, stupisce per la superficialità delle argomentazioni espresse.   Per esempio, che senso ha affermare da parte di un soggetto istituzionale come la consigliera Piccinini che “il Parco eolico coprirà il 50% del fabbisogno energetico della provincia di Rimini” se ormai anche i sassi sanno che l’intera energia prodotta, oltre ad avere ricaduta zero sul territorio riminese, per legge confluisce sulla rete nazionale e non locale. Quel supposto 50% di energia prodotta è una misura che andrebbe bene a Mantova come a Caserta. E allora perché usare questi paragoni che non hanno senso alcuno se non sollevare confusione? Tralasciamo poi l’esaltazione dell’impianto industriale che “se opportunamente valorizzato, potrà anche aumentare l’attrattività turistica”. Infatti abbiamo effettivamente notato come le campagne di comunicazione di tutte le località competitor con la Riviera di Rimini puntino su queste nuove attrattive turistiche”.

Prosegue Italia Nostra: “il progetto di centrale eolica industriale offshore Energia Wind 2020 presentato al Ministero è sbagliato per il luogo e gli effetti che avrebbe sull’intero sistema riminese e va respinto. Un giudizio chiaro, netto, che fa seguito a quello che nell’estate 2020 ha visto l’intera collettività riminese (dai consigli comunali, alle associazioni di categoria, ai partiti politici) schierarsi contro.  Sarà modificato? Ne sarà presentato uno diverso più rispettoso dell’ambiente, di un territorio e degli interessi dei suoi cittadini? Purtroppo – e questo è incredibile ma non ci stupiamo – l’evoluzione di quel progetto sono solo state annunciate per bocca del suo amministratore delegato. Non un atto, non uno schizzo. La società riminese ha potuto prendere atto solo di un insieme di parole senza che a queste anticipazioni sia seguita un’effettiva corrispondenza sugli atti” 

Conoscerlo è un’esigenza, come ha ricordato l’assessore Colla, “di tutta una collettività affinché ci si possa misurare non sulle voci ma sui fatti reali e concreti. Italia Nostra sarà pronta ad esaminarlo punto per punto, senza preconcetti ma analizzandolo a fondo così come è stato fatto in questo contesto”.