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Urbanizzazione da completare

Via de Andrè: comune vuole sostituirsi a privato e avvia azione legale

In foto: una manifestazione dei residenti di via De Andrè
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 16 dic 2021 14:03 ~ ultimo agg. 16:28
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Il Comune di Rimini intende farsi carico del completamento delle opere di urbanizzazione legate al piano particolareggiato di iniziativa privata “Sacramora”. Si tratta di opere dal valore di 427.000 euro. Parallelamente l’amministrazione ha avviato un’azione legale nei confronti del soggetto attuatore inadempiente per recuperare le risorse da anticipare per i lavori. L’iniziativa è stata ratificata dalla Giunta e mira a risolvere in via definitiva la situazione dell’area residenziale di via De Andrè a Viserba, a pochi passi dal Centro studi.

La vicenda nasce dalla mancata ultimazione da parte del soggetto attuatore delle opere previste dalla convenzione sottoscritta nel 2007. Convenzione che comprendeva anche la consegna da parte dei privati di una polizza fideiussoria a garanzia degli impegni presi con l’Amministrazione.

Al completamento del complesso residenziale, non è però seguita l’ultimazione e dunque il collaudo delle opere di urbanizzazione previste, come ad esempio l’asfaltatura dei parcheggi e la sistemazione del verde. Nonostante i ripetuti solleciti e diffide da parte dell’Amministrazione, il soggetto attuatore non ha manifestato l’intenzione di portare a compimento i propri obblighi, inducendo quindi il comune a sostituirsi al privato e a realizzare le opere mancanti, del valore complessivo di 427 mila circa. A differenza però di altre situazioni simili, in cui l’Ente è subentrato al privato attraverso l’escussione della polizza fideiussoria, in questo caso l’Amministrazione non può avvalersi di tale garanzia, a causa del fallimento della compagnia di assicurazioni con cui era stata sottoscritta la polizza. In considerazione dell’urgenza delle opere, l’Amministrazione ha deciso di avviare un’azione legale nei confronti dei privati per recuperare le risorse che l’Ente dovrà anticipare per avviare i lavori.

Abbiamo scelto di intervenire per mettere la parola fine ad una situazione che incide negativamente sulla qualità della vita dei residenti dell’area, andando a completare quegli interventi attesi da troppo tempo e mai realizzati dal privato – sottolinea l’assessora alla gestione del territorio Roberta Frisoni L’amministrazione si sta muovendo per tutelare sia i cittadini interessati, sia il Comune, avviando tutte le azioni legali necessarie, anche attraverso pignoramenti, che consentano di rientrare degli investimenti sulle opere da realizzare e non subire un duplice danno”.