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arrestato un 80enne

Uccide la moglie a coltellate e chiama il ristorante di Misano dove lavorava

In foto: repertorio
di Redazione   
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lun 27 dic 2021 17:34 ~ ultimo agg. 28 dic 14:08
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Un pensionato di 80 anni, Vito Cangini, incensurato, ha ucciso a coltellate la moglie di 61, Natalia Kyrychok, nella notte tra Natale e Santo Stefano nella loro casa di Fanano di Gradara. La donna, che lavorava come cuoca in un ristorante di Misano, si sarebbe rifiutata di avere un rapporto sessuale con il marito, che avrebbe reagito sferrandole più fendenti al petto. Cangini, dopo l’omicidio, si sarebbe messo a dormire col cadavere della moglie a terra in camera e, il mattino seguente, una volta svegliatosi, avrebbe fatto prima colazione e dopo poco una passeggiata con il suo cane.

Al ritorno a casa, l’80enne ha telefonato al ristorante di Misano Adriatico dove la moglie lavorava da due anni e dove era attesa alle 17.30, dicendo al titolare che non l’avrebbero più rivista perché l’aveva ammazzata. E’ stato il ristoratore, pur non credendo alla confessione del marito, ad avvertire i carabinieri di Cattolica spiegando il tenore della chiamata ricevuta. I colleghi dell’Arma di Gabicce e poi di Pesaro, informati del possibile delitto, hanno subito effettuato un sopralluogo nell’abitazione di Cangini. Il pensionato pare li stesse aspettando in cucina. Poi li ha accompagnati in camera da letto, dove c’era il cadavere della moglie. Ora Cangini si trova in carcere con l’accusa di omicidio volontario.