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Spazi esterni per gli esercizi

Riccione Winter. L'Amministrazione illustra progetto e dettagli alle categorie

In foto: una struttura riccionese
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 15 nov 2021 18:38
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Si è tenuto questo pomeriggio nella sala delle Commissioni un incontro tra l’assessore alle Attività Produttive, Elena Raffaelli, il presidente del consiglio Comunale, Gabriele Galassi, i funzionari dell’Ufficio Suap e Demanio del Comune di Riccione, sul progetto Riccione Winter 2021-22.

Presenti diversi operatori economici e rappresentati di categoria che in previsione delle prossime festività natalizie aderiranno al progetto che permette la collocazione di spazi esterni ai pubblici esercizi per favorire il distanziamento e il servizio ai tavoli in sicurezza. L’Amministrazione ricorda come “ai soli titolari di pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande sia consentita la posa in opera temporanea, purché funzionali all’attività di tavolini, sedute, ombrelloni, attrezzature, pedane, tende e pergotende, paraventi, strutture protettive leggere amovibili, tettoie, realizzati con materiale idoneo o con elementi prefabbricati, coibentati o meno, facilmente smontabili e/o retrattili da utilizzare esclusivamente per il riparo dagli agenti atmosferici, nonché chiusure verticali in vetro, non stabilmente infisse al suolo e facilmente rimovibili”. Il bando di partecipazione a Riccione Winter è consultabile sul sito  www.comune.riccione.rn.it

Tra le precisazioni richieste dagli operatori questo pomeriggio è la durata del progetto Riccione Winter che va calcolata a partire dal primo gennaio 2022, visto che fino a fine anno si procede in deroga e in esenzione Cosap e ha una durata differente per le zone sul Demanio (120 giorni) e in città (160). Lo scorso anno sono state un centinaio le domande pervenute.

Riccione Square e Riccione Winter in questi anni hanno permesso alle attività come i pubblici esercizi di soddisfare una domanda crescente e allo stesso tempo di mantenere alta la guardia in periodo di pandemia – ricorda l’assessore Raffaelli – il grande interesse dimostrato dagli operatori questo pomeriggio testimonia l’importanza del progetto nato principalmente dalle esigenze stesse del comparto dei pubblici esercizi. L’intenzione dell’amministrazione è stata fin dall’inizio quella di affrontare i temi legati al tessuto economico della nostra città in maniera condivisa in un clima disteso e sereno dove si possano analizzare le migliori soluzioni per la nostra comunità. Per questo ringrazio i nostri funzionari che hanno dimostrato grande disponibilità nello spiegare e mettere a punto il regolamento”.