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Per il rilancio dello scalo

Sostegno a settori penalizzati da pandemia: 3 milioni per aeroporto Forlì

In foto: il Ridolfi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 13 ott 2021 13:28 ~ ultimo agg. 14:27
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Nel pacchetto di risorse messe in campo dall’Emilia Romagna per sostenere la ripresa dei settori più penalizzati dalla pandemia, figurano tre milioni di euro per l’aeroporto Ridolfi di Forlì che ha riaperto i battenti proprio quest’anno. Complessivamente la Regione ha messo a disposizione 13 milioni di euro per agroalimentare, infrastrutture, turismo e cultura. Lo stanziamento per lo scalo forlivese rientra nel capitolo delle infrastrutture e, stando a quanto riporta il comunicato stampa, servirà al sostegno degli investimenti per il rilancio dell’aeroporto di Forlì: un milione per l’esercizio 2021 e due milioni per l’esercizio 2022. Ad esprimere soddisfazione il consigliere regionale della Lega Massimiliano Pompignoli, relatore del progetto di legge approvato senza alcun voto contrario in assemblea legislativa. “Il lavoro di squadra che è stato fatto a monte di questo provvedimento – scrive il consigliere forlivese – è figlio di una politica responsabile che guarda alla crescita del sistema Romagna anteponendo l’interesse pubblico e le potenzialità del territorio alle logiche di partito. Maggioranza e opposizione hanno saputo lavorare in sinergia e nel rispetto delle proprie idee per portare a casa un risultato storico e per permettere, a parità di condizioni, lo sviluppo armonico dell’ambito aeroportuale romagnolo e la convivenza di quattro diversi scali. Adesso, l’attenzione rispetto all’erogazione di questi fondi si sposta su un altro fronte, altrettanto critico. I criteri, i tempi e le modalità di concessione del contributo che saranno contenuti in un apposito atto di Giunta, faranno la differenza nelle dinamiche di investimento per la gestione dello scalo. Pompignoli auspica ora “un’erogazione semplice ed immediata” delle risorse

La nota della Regione Emilia Romagna

Agroalimentare, infrastrutture, turismo e cultura. Sono quattro i cardini del progetto di legge della Giunta approvato oggi in via definitiva dall’Assemblea legislativa che mette a disposizione complessivamente 13 milioni di euro (13,02) per sostenere la ripresa di alcuni dei settori più penalizzati dalla pandemia.

Un pacchetto di investimenti di cui circa la metà (5,87 milioni) saranno impiegati in aiuti per l’agroalimentare con misure che vanno dal sostegno alle produzioni – riso (1 milione), frutta (270mila) compresa la Pera Igp (600mila), mercatini agroalimentari (1 milione) – ai contributi per la sicurezza delle aziende agricole (1 milione), per l’agricoltura di precisione (1 milione) e per i piani di controllo degli animali selvatici (1 milione).

Un altro capitolo riguarda le infrastrutture con il sostegno agli investimenti per il rilancio dell’aeroporto di Forlì, attraverso lo stanziamento di 3 milioni di euro di fondi regionali.

Sotto la voce turismo e grandi eventi sportivi, ci sono i contributi – 2 milioni di euro – riservati all’autodromo di Imola per l’organizzazione del Gran Premio di Formula 1 del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna che si è svolto ad aprile e che ha riportato in regione, dopo 14 anni di assenza, l’evento più atteso dagli appassionati per una grande occasione di visibilità internazionale per l’intero territorio regionale. Altri 250mila euro sono destinati a sostenere le manifestazioni storiche e il Carnevale.

Inoltre, altri fondi per più di 1,7 milioni di euro sono destinati alle imprese turistiche per la riqualificazione delle strutture ricettive, alberghiere e all’aria aperta attraverso una partnership con la Bei (Banca europea per gli investimenti).

Infine, alla cultura sono destinati 200mila euro di contributi per le celebrazioni dantesche: 100mila alla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì – città dove Dante Alighieri trovò rifugio all’inizio del suo esilio – per la realizzazione di una serie di eventi culturali e iniziative informative dedicate allo studio del lascito del Sommo Poeta nel settimo centenario della morte, oltre a un finanziamento straordinario di 100mila euro per la realizzazione di un film sulla vita di Dante affidato alla regia di Pupi Avati.

Tutti gli interventi rientrano nel progetto di legge “Misure urgenti a sostegno del sistema economico e altri interventi per la modifica dell’ordinamento regionale” per il triennio 2021-2023.

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