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Ciclo di incontri

Sui confini d’Europa: il dovere di raccontare. Presentazione di B.U.R.N.

In foto: Foto di Francesca Pendagiu, scattata a Bihac, al confine tra Bosnia e Croazia
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 22 set 2021 09:06
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Come si può vivere sapendo che ci sono persone intrappolate ai confini della Fortezza Europa nell’incuria e in vere e proprie emergenze umanitarie e sanitarie? Come possiamo voltare lo sguardo e immergerci nel mare non pensando che il nostro mare è la tomba di migliaia di corpi a causa dei confini e delle politiche neoliberiste?
“Per questo abbiamo pensato di riaffrontare questi temi soprattutto ora che la pandemia ha reso più evidenti, nella loro gravità, le crisi coesistenti a livello globale, da quella sanitaria a quella economica e finanziaria fino a quella ecologica, mettendo a nudo contraddizioni e ingiustizie del modello di società su cui si basa il capitalismo neoliberista e di cui l’immigrazione forzata di milioni di persone in tutto il mondo è un prodotto.
Per questo promuoviamo un ciclo di incontri, durante la mostra/mercato “I custodi del cibo”, per aprire varchi e spazi di riflessione intorno al senso del nostro agire nel mondo, alla necessità di creare sempre e nuovi immaginari che richiamino l’attivazione e la partecipazione per costruire nuove pratiche e politiche di interdipendenza e cura universale.
Per questo a questi incontri parteciperanno persone ed attivistə che in prima persona hanno vissuto sul campo, sui confini della Fortezza Europa, a fianco di chi la libertà di movimento la strappa giorno per giorno, sfidando montagne, mari aperti, fili spinati, muri ed eserciti.
Persone, associazioni e realtà che hanno scelto di essere parte attiva di un’azione di cura universale e indiscriminata che di fronte a muri e fili spinati, morti e naufragi, violenze e pestaggi, ci ricorda da che parte stare”.
Mercoledì 22 Settembre alle ore 18.00
presso Casa Madiba Network
all’interno della Mostra/Mercato “I Custodi del Cibo”
Secondo incontro del ciclo “Sui confini d’Europa per una politica dell’interdipendenza”
Presentazione del progetto “B.U.R.N. Balcan Underground Railroad Network” promosso da YaBasta! Bologna e Laboratorio Salute Popolare e nato per portare supporto sanitario ed un aiuto concreto a tutte le persone che, ogni giorno, vengono private di quei diritti che dovrebbero essere sempre garantiti sulla rotta balcanica.
Con:
Siria – YaBasta! Bologna
Marica – Laboratorio Salute Popolare
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